Individuata un`altra partita di prodotti contaminati da Itx
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
Individuata un`altra partita di prodotti contaminati da Itx
ROMA “Mi scuso senza riserve“. Il presidente della Nestlè Peter Brabeck ritorna sui suoi passi e, dopo aver parlato di un accordo con la Ue e con il ministero della Salute per smaltire fino a esaurimento i lotti di latte per l`infanzia contaminati da Itx, invia una lettera di scuse al ministro Storace. Ma la missiva non placa le polemiche e, soprattutto, non fa cambiare idea a Storace: “In tribunale – ha affermato il ministro – ne dovrà rispondere comunque: il capo di una multinazionale non può permettersi di infangare impunemente le istituzioni italiane“. Ad annunciare le scuse è stato ieri lo stesso ministro: “Ho ricevuto una lettera del presidente della Nestlé, Peter Brabeck, che chiede “scusa senza riserve“ per l`enorme danno provocato con le false affermazioni dei giorni scorsi. La lettera sarà consegnata agli inquirenti“. Precise le parole di Brabeck: “Riconosco – e mi scuso senza riserve – l`errore di memoria per cui ho dichiarato che i contatti tra Nestlé e l`Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale risalivano a luglio/agosto piuttosto che a settembre“. Ma le affermazioni del presidente Nestlè lasciano perplesso Storace, che precisa: “c`è un`ambiguità: Brabeck dice di essersi sbagliato per colpa dei giornalisti; e poi aggiunge che i contatti con le autorità italiane li ha avuti a settembre, ma poi cambia obiettivo con un passaggio ambiguo sull`agenzia regionale delle Marche. Insomma così non va bene – ha ribadito il ministro – e proseguo la mia strada in Tribunale“. Il “mea culpa“ di Brabeck non spegne quindi le polemiche. Intanto ieri nuove partite di latte per bambini dell`azienda Milupa (anch`esse risultate contaminate da Itx) sono state sequestrate su tutto il territorio nazionale. I prodotti incriminati sono Aptamil 2, con scadenza 10 dicembre 2005; Aptamil Soia 2, con scadenza 25 marzo 2006; Babymil, con scadenza 28 febbraio 2006, e Aptamil 1, con scadenza 30 giugno 2006, che presentavano concentrazioni di Itx da un minimo di 125 a un massino di 165 microgrammi/litro. La concentrazione risulta più alta dove maggiore è l`utilizzo del colore giallo nella stampa degli imballaggi. Nell`ambito dell`inchiesta avviata sul latte contaminato ieri alcuni dirigenti del ministero della Salute sono stati ascoltati dagli agenti del corpo forestale dello Stato, inviati dal procuratore di Ascoli Franco Ponticelli. Ascoltati anche due funzionari che avrebbero ritardato la comunicazione alla magistratura della positività del latte. È stato poi accertato che la Regione Lombardia ha trasmesso senza ritardi alle altre Regioni l`allerta che aveva ricevuto sul caso Nestlè l`8 settembre 2005 dal Ministero della Salute, che a sua volta il giorno prima l`aveva inviata a Bruxelles, vedendosela accogliere a scopo precauzionale. La lettera di Brabeck ha provocato una pioggia di reazioni nel mondo politico: le scuse del presidente Nestlè sono un “clamoroso e sconcertante passo indietro che però arriva tardi, dopo giornate di polemiche e accuse infamanti alle istituzioni italiane“, ha dichiarato il sottosegretario alla Salute Elisabetta Alberti Casellati, mentre per la senatrice dei Verdi Loredana De Petris la lettera di Brabeck “esclude accordi diretti con il Ministro Storace, ma non chiarisce tutti i dubbi“. Ora, ha detto De Petris, “è urgente conoscere in dettaglio i rapporti intercorsi fra la direzione alimenti e sanità veterinaria del Ministero della Salute, gli uffici competenti della Commissione europea e le aziende Nestlé e Tetrapak nel periodo intercorso fra l`8 settembre e il 22 novembre 2005“. Pieno appoggio a Storace, poi, da vari esponenti di An e Fi e dal ministro per le comunicazioni Mario Landolfi. Le scuse non soddisfano neppure i consumatori. Il Codacons ha infatti annunciato la prima causa di risarcimento avanzata da due genitori, rappresentati dall`associazione, contro la Nestlé, per i danni morali loro causati a seguito della vicenda del latte “all`inchiostro“. I genitori hanno chiesto all`azienda 2.500 euro di risarcimento e sarebbero già pronte, afferma l`associazione, centinaia di cause analoghe.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
-
Tags: arpam, latte, milupa, ministero della Sanità, Nestlè, Risarcimento, sequestri, tetrapak
