25 Novembre 2005

Sequestro latte Nestlè: Intesaconsumatori chiede risarcimento danni

Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) presenta una maxi-richiesta di risarcimento danni alla Nestlè per 1 miliardo di euro, relativamente al caso del latte per bambini contenente ITX.

La richiesta è stata redatta sulla base della legge 281/98 che, all?art. 3, afferma: ?Le associazioni dei consumatori e degli utenti sono legittimate ad agire a tutela degli interessi collettivi, richiedendo al giudice competente: a) di inibire gli atti e i comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti; b) di adottare le misure idonee a correggere o eliminare gli effetti dannosi delle violazioni accertate?.

La richiesta delle 4 associazioni, indipendentemente dalla tossicità o meno della sostanza rinvenuta nel latte, è motivata dal grave stato di disagio e panico in cui sono stati gettati i genitori che hanno alimentato i propri figli con il latte sequestrato, e che vivono i questi giorni una ingiusta situazione di paura e preoccupazione.

Intesaconsumatori ritiene inoltre inaccettabili i ritardi verificatisi nel ritiro del prodotto dal mercato da parte della Nestlè, che era a conoscenza della contaminazione dell?alimento.

Decorsi 15 giorni dalla richiesta di risarcimento all?azienda ? affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – in caso di mancata accettazione delle nostre richieste ci rivolgeremo al giudice competente per ottenere per conto dei consumatori italiani 1 miliardo di euro di indennizzo, somma che verrà utilizzata per effettuare convenzioni in tutta Italia con laboratori in grado di effettuare analisi precise e indipendenti sui prodotti alimentari, così da garantire massima sicurezza ai consumatori.

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