20 Novembre 2005

«Pubblicità con sederi sui bus causa incidenti»

Il Codacons: gli automobilisti si distraggono

«Pubblicità con sederi sui bus causa incidenti»

ROMA Il «richiamo sessuale» nelle pubblicità diventa materia di contendere anche in nome della sicurezza stradale. Il Codacons dice no alla pubblicità con «gigantografie di sederi femminili affisse sui bus della capitale. C`è il rischio di incidenti stradali a catena». La pubblicità di un centro estetico che enfatizza in questo modo gli effetti delle proprie cure per la cellulite, fa notare l`associazione, «campeggia su numerosi bus dell`Atac. «Tale immagine – afferma il Codacons – rischia seriamente di far distrarre gli automobilisti di sesso maschile che, per osservare quel sedere inevitabilmente tolgono attenzione alla guida. La stessa cosa potrebbe avvenire se ci fosse una immagine maschile in grado di attirare l`attenzione delle donne guidatrici, ad esempio un bel modello semi-nudo o un attore famoso che mostra il proprio fondoschiena». Per il rischio di provocare incidenti a catena, il Codacons chiede quindi di «eliminare» tale pubblicità dai bus della capitale e per le stesse ragioni, eventualmente, da cartelloni pubblicitari. Il Codacons, infine, fa sapere di avere deciso di presentare un «esposto all`antitrust affinchè accerti se le promesse riportate in quel messaggio pubblicitario possano o meno configurare l`ipotesi di pubblicità ingannevole».

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