“Per il greggio 500 euro a testa in più“
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fonte:
- la Repubblica
“Per il greggio 500 euro a testa in più“
ROMA – Il caro-petrolio pesa sui conti dell`Italia, che quest`anno pagherà una bolletta di oltre 22 miliardi di euro, la più cara degli ultimi 20 anni. Per la famiglia media il rincaro della bolletta – oltre 5 miliardi di euro in più rispetto al 2004 – significa, secondo l`Intesa Consumatori, un aggravio di 500 euro l`anno, perchè il costo del petrolio incide direttamente sulle tariffe elettriche, su quelle del gas, su benzina e gasolio da riscaldamento. Le previsioni dell`Unione Petrolifera sulla bolletta 2005 riflettono l`andamento del prezzo del petrolio: nei primi nove mesi dell`anno il prezzo di quello importato dall`Italia è aumentato di circa il 41 per cento. Aumento mitigato solo in parte dalla forza dell`euro rispetto al dollaro. Secondo il presidente dei petrolieri, Pasquale De Vita, la soglia dei 22 miliardi di euro potrebbe essere superata. Intanto la Commissione Europea, a conclusione dell`indagine avviata nel giugno scorso, avverte che tutto il mercato europeo dell`energia soffre di gravi disfunzioni, che ostacolano la libera concorrenza. La Ue è pronta a intervenire, con severe sanzioni, contro i grandi gruppi del settore che ostacolano la liberalizzazione del mercato. Proprio oggi in Italia prende il via alla Camera la commissione d`indagine sull`energia, che farà luce sui prezzi praticati ai cittadini e alle imprese, nonché sugli assetti azionari delle aziende energetiche. La Commissione Attività Produttive di Montecitorio si riunirà per fissare l`agenda delle audizioni. Saranno ascoltati i ministri delle Attività produttive (Scajola) e dell`Economia (Tremonti), i rappresentanti di Antitrust, Autorità per l`Energia, Eni, Enel, Consumatori, Enea e Cnr. Ieri l`Autorità per l`energia ha avviato istruttorie nei confronti della società di distribuzione gas Aquamet e della capogruppo Amga di Genova. Il problema sta nelle condizioni poste dalle due società, che richiedono alle imprese di vendita il pagamento di un corrispettivo nel caso di “switching“ (sostituzione nella fornitura a clienti finali), che rientra però tra le prestazioni già remunerate dalla tariffa stabilita dall`Autorità.
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