«Bus economici? Se passano…»
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fonte:
- Il Messaggero
Rienzi: molto è stato fatto per i trasporti, ma non basta
Per protestare contro il carovita si spogliò al mercato. Lui, uomo già di rispettabile età, si aggirava in mutande tra cicoria e puntarelle. Questo per dire che l?avvocato Carlo Rienzi non è tipo da mezze misure e tantomeno da mezze parole. Anzi. Il presidente del Codacons, l?acronimo che si pone per definizione dei consumatori, si scalda con molta facilità.
Avvocato, l?Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma nel suo rapporto annuale fa notare che i trasporti romani sono tra i più economici d?Europa. E che il 95% dei residenti ha una fermata dell?autobus o della metro a 300 metri dalla propria abitazione.
«Molte cose effettivamente sono state fatte, ne do atto. Se qualcuno però canta vittoria sbaglia. Anche perché i romani sanno benissimo come stanno le cose. Chi aspetta un autobus sa quanto tempo si passa alle fermate, sa che il problema non è la distribuzione ?statica? della rete, ma la gestione. Se uno aspetta un?ora dopo che due bus della stessa linea sono passati uno di seguito all?altro, si accorge che c?è un disservizio».
Il livello delle nostre metropolitane, citiamo le parole del sindaco Veltroni, si avvicina ai migliori standard europei.
«Ma l?avete mai presa la metro d?estate? Avete mai sudato nella calca? Se questi sono gli standard meglio buttarsi nel Tevere…».
È anche vero però che lo se lo Stato continua a ridurre gli stanziamenti sarà difficile migliorare.
«Certo. Infatti la premessa che volevo fare è che la situazione generale è disastrata. Che le risorse ai Comuni mancano. Ma allora, però, mi faccia anche aggiungere che non è possibile dire che i servizi migliorano e magari pretendere pure che noi ci crediamo. Piuttosto si introduca la gratuità in alcune fasce orarie e per alcune categorie, ad esempio impiegati e studenti».
Ma come, non ci sono i soldi e lei vuole i bus gratis?
«Se aumenteranno i passeggeri diminuiranno le auto private. Cioè l?inquinamento, le spese di carburante, il traffico. Ci sarà, in una parola sola, un costo sociale minore».
Poi c?è il discorso dei taxi, anche se stavolta l?Autority è stata più soft che in passato.
«Sono costosissimi, più cari di Milano e Firenze, per anni hanno bloccato la concorrenza perché sono una potente lobby. Per dare 500 licenze ci sono voluti 10 anni, ma almeno Veltroni c?è riuscito. Diverso il discorso delle tariffe: con meno di 10 euro non si va da nessuna parte».
Secondo l?Osservatorio nazionale rifiuti il costo totale del servizio di igiene è costato ad ogni romano 147 euro l?anno, il 7% più di Milano, il 20% più di Torino. il 44% di Bologna.
«E le strade fanno schifo. Oltre a essere piene di buche, per non parlare dei marciapiedi che nessuno pulisce».
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