15 Novembre 2005

L`idolo di tanti giovani doveva partecipare anche lui al tour

Muore Guerrero ma non si ferma la tournée

Da oggi i campioni sui ring italiani. L`organizzazione: l`avrebbe voluto anche Eddie L`idolo di tanti giovani doveva partecipare anche lui al tour

Il Codacons: sospendete lo show

ROMA. Lo show del wrestling “must go on“ anche senza Eddie Guerrero perchè “lui avrebbe voluto così“ o forse perchè 12 mila ragazzini hanno pagato almeno 59 euro per vedere dal vivo i loro idoli: stasera la lotta-farsa made in Usa andrà in scena a Roma. Ed è subito polemica. La scomparsa del campione di wrestling Eddie Guerrero, trovato cadavere in una stanza d`albergo di Minneapolis dopo una vita d`imprese sul ring ma anche di droghe ed alcol, non ferma quindi il business della lotta-farsa diventata anche in Italia una mania collettiva tra i giovanissimi. “La World Wrestling Entertainment ha deciso di non interrompere i combattimenti che avrebbero visto come protagonista anche Eddie Guerrero. Anche lui lo avrebbe voluto“. Il presidente della Wwe (la principale federazione mondiale pro-wrestling che diffonde in tutto il mondo la lotta-spettacolo ed è persino quotata alla Borsa di Wall Street) Vince MacMahon ha spiegato così la decisione di far continuare il Tour nonostante la morte improvvisa di uno dei suoi principali protagonisti. Così “the show must go on“ e la prima tappa italiana del “Survivor Series Tour“ in programma stasera al PalaLottomatica di Roma si svolgerà regolarmente come gli altri appuntamenti previsti a Milano, Bolzano, Ancona e Livorno. Per Eddie forse ci sarà un minuto di silenzio, poi lo show a suon di ginocchiate in faccia e improbabili voli fuori dal ring andrà avanti come da copione. Intanto ieri sera l`esercito degli attori-lottatori è sbarcato a Roma guidato dai campioni mondiali Rey Mysterio, The Undertaker e Randy Ortone. Nonostante il prezzo medio di 59 euro, per la tappa romana i biglietti sono esauriti da due mesi: “Li avevamo messi in vendita dal 7 settembre e in una decina di giorni risultavano già tutti venduti“. In queste ore i bagarini sono disposti a pagare 90 euro a tagliando, per rivenderli a 120-130. Se il PalaLottomatica avesse potuto contenere 25 mila persone, invece delle 12 mila dell`attuale capienza, avrebbe fatto ugualmente il tutto esaurito. Per un evento del genere, con protagonisti minori in quanto c`erano i campioni europei, l`estate scorsa al Foro Italico ci fu il tutto esaurito, con biglietti introvabili già un mese prima. Ma l`associazione dei consumatori Codacons non ci sta e chiede di sospendere lo show: “Dopo questa morte che resta ancora un mistero“, dice il presidente Carlo Rienzi, “chiediamo al carrozzone del wrestling di fermarsi, cancellando tutti gli spettacoli in programma in Italia. Non solo per un segno di lutto ma anche perchè il wrestling risulta altamente diseducativo per i minori, a maggior ragione se non si fermerà dopo la morte di uno dei suoi più famosi protagonisti“. Ma secondo il Presidente della commissione bicamerale per l`infanzia, la senatrice Maria Burani Procaccini, “la morte di Guerrero deve essere l`occasione per far riflettere i bambini e non per inutili censure“. Proprio oggi la senatrice firmerà il “Patto per l`infanzia“, sorta di decalogo del wrestling in Italia, insieme a Gary Davis, vicepresidente della Wwe: “Importante è far parlare questi personaggi con i bambini affinchè spieghino che il wrestling non è emulabile“. Ecco perchè alla sigla del Patto ci sarà anche Rey Mysterio: per spiegare che è tutto finto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this