Per la polizia il re del wrestling non è stato ucciso
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Eddie Guerrero, il campione di wrestling trovato morto nella sua stanza di albergo domenica mattina al Marriot City Center di Minneapolis, in Minnesota, non è stato ucciso. Ne è convinta la polizia locale in base alle prime analisi del cadavere del campione. I motivo della morte saranno comunque chiariti dei risultati finali dell`autopsia, che potrebbe richiedere però diverse settimane. I tempi necessari per gli esami autoptici lasciano intendere che la polizia non vuole lasciare niente al caso, visto anche il passato del campione, che aveva precedenti di alcol e droga. Anche se sosteneva di essere diventato “pulito“ da diversi anni: dopo cioè la sua conversione a “cristiano rinato“, come il presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Se non ci fossero le accuse, che non di rado vengono fatte agli ambienti del wrestling, di utilizzare sostanze proibite per “gonfiare“ i muscoli dei propri campioni. Domenica sera a Minneapolis, lo show al Target Center di Minneapolis, al quale avrebbe dovuto partecipare Guerrero, s`è fatto lo stesso nonostante la tragedia, perché “perché cos| avrebbe voluto Eddie“, spiega il sito della World Wrestling Entertainment, la federazione mondiale di wrestling. I suoi compagni di lotta (e il vasto pubblico presente nell`arena) hanno ricordato Magic Mask (il nome d`arte con cui ha cominciato la sua carriera sul ring, in spagnolo Magica Mascara) con dieci colpi di gong prima dell`inizio dell`ennesimo show, e poi si è combattuto come sempre. Del wrestiling, Guerrero, 38 anni, era considerato una delle stelle assolute, l`eroe che aveva cominciato seguendo le orme del padre Gory, un immigrato messicano, anche lui wrestler. Ha lasciato una moglie, Vicky, e tre figlie: di 14, 9 e 3 anni. Guerrero avrebbe dovuto far parte della carovana di combattenti che proprio ieri è sbarcata in Italia. Il gruppo di atleti è arrivato nel pomeriggio ed è atteso oggi nella prima tappa italiana del “Survivor Series Tour“, in programma al PalaLottomatica. Tra i protagonisti Rey Mysterio, The Undertaker, Randy Ortone e altri ancora, che gli appassionati del genere ben conoscono. Lo show romano, quindi, nonostante l`assenza dell`atteso Guerrero, la cui scomparsa ha lasciato increduli i fan, è confermato ed è annunciato da giorni già il tutto esaurito. Il tour italiano degli eroi del wrestling prevede esibizioni anche a Milano, Bolzano, Ancona e Livorno. Ma il Codacon non ci sta e chiede l`annullamento della tappa romana del “Survivor Series Tour“ di wrestling in programma domani al PalaLottomatica. L`associazione per la tutela dei diritti di utenti e consumatori ha diffuso una nota con cui si fa presente che “questa morte deve far riflettere e resta ancora avvolta nel mistero. Chiediamo quindi al carrozzone del wrestling di fermarsi, cancellando tutti gli spettacoli in programma in questi giorni in Italia, a partire da quello di Roma“. “Non solo per un segno di lutto – continua la nota del presidente del Codacons, avvocato Rienzi – ma anche perché il wrestling risulta altamente diseducativo per i minori, a maggior ragione se non si fermerà dopo la morte di uno dei più famosi protagonisti di tale spettacolo“. Ovviamente la richiesta del Codacons è destinata a cadere nel vuoto, come dimostra anche lo show che a Minneapolis è andato regolarmente in scena – o meglio sul ring – a poche ore dalla misteriosa morte di Eddie Guerrero.
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