Controlli sulle caldaie, varati gli aumenti
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Il Codacons minaccia un ricorso al Tar: «Ingiustificati i rincari di tale entità»
Via libera dal consiglio provinciale agli aumenti delle tariffe per il controllo degli impianti termici. La delibera è stata approvata ieri mattina, al termine di un`approfondita discussione, con 20 voti favorevoli e 11 contrari. Con il provvedimento, tra l`altro, è stata fissata nel limite del 15 per cento annuale, la quota dei controlli da effettuare nel corso di ciascuna annualità nel biennio 2006/2007. Il costo dell`autodichiarazione passa da 10,33 euro a 16 euro; per i controlli agli impianti con potenza nominale minore di 35 kilowatt si pagheranno 85 euro (prima se ne pagavano 61,98); gli impianti con potenza nominale da 35 a 45 kw passano da 99,16 euro a 125,00 euro e quelli con potenza compresa tra 45 e 116 kw dovranno pagare 155,00 euro (prima se ne pagavano 99,16). Per gli impianti da 116 a 350 kw si passa da 161,14 a 255,00 euro, mentre per quelli con potenza nominale superiore a 350 kw si dovranno pagare 350,00 euro (prima erano 223,12). Per ogni caldaia aggiuntiva, le tariffe passano da 30,99 a 45 euro. Con gli emendamenti presentati dai consiglieri Donato De Mitri e Nicolino Sticchi e dal presidente Giovanni Pellegrino, sono state confermate le procedure del cosiddetto «ravvedimento operoso» già previsto da una deliberazione di giunta del 2002 e delle relative tariffe. Inoltre, si è dato indirizzo al presidente ed alla giunta perché rimodulino con l`Asea il rapporto di convenzione ed i connessi corrispettivi. In proposito, anche a seguito del parere espresso da un apposita Commissione tecnico-politica, costituita presso la Presidenza del Consiglio, la Provincia ha deciso di provvedere alla copertura dei costi dei servizi non solo mediante le entrate generate dallo stesso servizio, ma anche con risorse aggiuntive proprie dell`Ente. Ma gli aumenti decisi dall`Ente sollevano già le prime polemiche. Il Codacons esprime un giudizio fortemente negativo sulle nuove tariffe. «Sembra strano – commenta l`avvocato Piero Mongelli – che la giunta Pellegrino abbia deciso un aumento così ingente, perché non riteniamo che vi siano profili economici tali da giustificare “ritocchi“ di questa entità». Per questo motivo, fa sapere Mongelli, «il Codacons si riserva di chiedere alla Provincia tutti gli atti per eventuale ricorso al Tribunale amministrativo». Oltre alla materia degli impianti termici, l`assemblea di palazzo dei Celestini ha approvato il documento Anci-Upi sulla finanziaria 2006, nonché l`ordine del giorno proposto dai consiglieri di Forza Italia Raffaele Baldassarre e Antonio Gabellone sulle problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti sul territorio provinciale. Il presidente Pellegrino, poi, ha risposto a due interrogazioni presentate dal consigliere Giuseppe Coppola (Fi), in merito all`approvazione definitiva del Parco Naturale dell`isola Sant`Andrea-Punta Pizzo di Gallipoli e al consigliere Antonio Gabellone (Fi) riguardante le aziende che utilizzano lavoratori socialmente utili stabilizzati. In risposta alla prima, il presidente ha comunicato che la Provincia di Lecce, pur avendo proposto di rifare la conferenza dei servizi per una migliore definizione degli ambiti del parco, non opporrà resistenza alla Regione che è il solo Ente preposto a deciderne l`istituzione. Sulla questione degli Lsu, Pellegrino ha assicurato la dovuta attenzione al problema, pur precisando che a conclusione dei progetti per i quali gli Lsu sono stati assunti, la legge non prevede il rinnovo del rapporto. «La Provincia – ha dichiarato – non può farsi carico di quello che avverrà a fine rapporto, deve preoccuparsi prima dei lavoratori socialmente utili in carico all`Ente piuttosto che farsi carico di prolungare il rapporto di quelli già occupati». Il Consiglio, inoltre, ha approvato la «Variazione al bilancio di previsione per l`esercizio finanziario 2005». Al consigliere Paolo Perrone (Fi), fortemente critico nei confronti della giunta per l`eliminazione di alcune opere pubbliche che figuravano nel bilancio di questa annualità, Pellegrino ha risposto che la Provincia intende rispettare il patto di stabilità e che ha scelto di realizzare le opere effettivamente cantierizzabili, puntando alla qualità della spesa ed al contenimento dell`indebitamento. Ai lavori del Consiglio ha assistito un nutrito gruppo di studenti di Spagna, Polonia e Repubblica Ceca, ospiti del Professionale per l`Agricoltura di Maglie nel quadro di un progetto transnazionale della Comunità Europea inerente le abitudini alimentari nel XXI secolo dei Paesi coinvolti.
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