Codacons: tra i banchi a lezione di legalità
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
SULLA LEGALITà intesa come prevenzione del conflitto, in grado di dialogare, comprendere e garantire i diritti, si è concentrata l`attenzione del Codacons che ha proposto a tutti i dirigenti scolastici di dedicare una giornata al mese al tema. Come? Ospitando nelle proprie scuole degli insoliti professori, magari proprio “in divisa“. «In tal modo ha detto il presidente dell`associazione Francesco di Lieto i giovani potranno conoscere tutti gli sforzi, posti in essere da carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani, per dare sicurezza ai calabresi». Su questo terreno, in particolare è, infatti, chiamata a misurarsi la gioventù italiana ed nello specifico quella calabrese, di modo che emerga anche nella coscienza popolare che la vera sicurezza risiede proprio nella espansione e nel consolidamento della democrazia e dei suoi principi di uguaglianza e di giustizia sociale. «La proposta della nostra associazione prosegue prevede che tutti gli studenti delle scuole medie inferiori abbiano la possibilità concreta di effettuare una visita nelle sedi operative o presso i commissariati, proprio per rendersi conto di come lavorano le forze dell`ordine. Per assicurare all`iniziativa lo scopo che si propone e cioè la corretta percezione da parte delle giovani generazioni del ruolo delle forze dell`ordine è necessario che ogni scolaresca abbia nel corso dell`anno scolastico un`esperienza pratica». Un ruolo importante sarà quello dei dirigenti scolastici che si ritroveranno impegnati ad assicurare un`adeguata riflessione su queste giornate, anche mediante un adeguato approfondimento degli argomenti trattati. Sempre in questa ottica il Codacons ha chiesto la disponibilità del questore di Catanzaro, del comandante della polizia municipale nonchè dei vertici delle forze dell`ordine, affinchè consentano ad alcuni loro esponenti di effettuare visite periodiche nelle scuole. I rappresentati della pubblica sicurezza saranno dunque chiamati ad illustrare tutti i singoli aspetti delle attività tese alla prevenzione, alla repressione dei crimini ed alla tutela del patrimonio ambientale.«Infatti conclude di Lieto bisogna sfatare l`errata ma purtroppo ben radicata convinzione che la tutela dell`ambiente sia affidata soltanto al volontariato e che lo Stato se ne disinteressi. è molto importante che i rappresentanti delle forze dell`ordine si rendano disponibili a soddisfare tutti gli interrogativi dei ragazzi. Riteniamo importante che qualcuno si decida a spiegare alle future generazioni che lo stato di arretratezza in cui oggi si trova la Calabria prosegue è dovuto, principalmente, alla presenza nella nostra regione di pericolosi criminali che uccidono ogni possibilità di sviluppo. E questo può farlo soltanto chi mette ogni giorno la propria vita a repentaglio per tentare di dare una speranza alla nostra terra. Facciamo in modo che possa partire dalla scuola il riscatto della Calabria».
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