2 Novembre 2005

Dal 2001 le tariffe dei servizi funebri sono cresciute del 20 per cento

Il carovita? Pesa anche sulla morte

Dal 2001 le tariffe dei servizi funebri sono cresciute del 20 per cento

Roma. L?impennata dei prezzi non risparmia nulla, neanche bare e funerali. Nel giro di quattro anni, dal 2001 ad oggi, il «caro estinto» è infatti diventato sempre più caro: e un funerale costa dal 15 a 20 per cento in più. Ad addentrarsi nella giungla dei prezzi di necrologi e servizi di sepoltura, proprio nei giorni dedicati alla memoria dei defunti, è stato il Codacons che ha fatto i conti in tasca alle agenzie di servizi funebri.
Tra bare, corone di fiori e accessori vari, un funerale medio in Italia costa da un minimo di 3.500 euro fino a punte di 20 mila euro. I prezzi cambiano da una città a un?altra d?Italia, in genere sono più alti al Sud «dove – spiega il Codacons – la cerimonia è sentita in maniera più forte»: scegliendo bare extra-lusso, carro funebre trainato da cavalli, organista e, in alcuni casi, assoldando anche dei figuranti che piangano al funerale, è facile infatti totalizzare un conto fino a 20 mila euro.
Se le tariffe cimiteriali dei comuni sono rimaste sostanzialmente invariate, lo stesso non si può dire negli ultimi quattro anni per i prezzi applicati dalle agenzie funebri, che presentano aumenti medi dal 15 al 20 per cento. Guardando alle diverse voci, per trasporto in carro funebre, documenti per la sepoltura, composizione salma e chiusura e sigillatura del feretro si spendono circa mille euro. La bara, compresi gli accessori, costa in media 900 euro. Per le corone di fiori se vanno 250 euro. Al sacerdote che celebra il funerale in genere vengono dati sui 100 euro. Anche comunicare la morte dell?estinto ad amici e parenti ha un costo molto elevato. Per le partecipazioni si spendono 90 euro, per i necrologi sui giornali se ne vanno 500 euro, per gli avvisi mortuari si spendono fino a 350 euro.
Una consolazione viene, forse, dagli Usa dove dilaga la moda di telelapidi, tecnocimiteri e anche videotombe. Dalla California l?ultima follia: il morto che non solo parla ma ti manda anche le e-mail. Un originale americano, Robert Burrows, ha ideato una lapide high-tech con schermo a cristalli liquidi che si aziona con la tecnologia del «touch screen». La lapide alloggia un computer che consente al defunto di parlare dall?oltretomba attraverso un messaggio video, ovviamente pre-registrato.

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