“Aviaria“, psicosi per un colombo morto
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fonte:
- Messaggero Veneto
La paura dell`influenza aviaria induce anche i goriziani a segnalare all`Azienda sanitaria isontina qualsiasi episodio di mortalità riguardante gli animali. Anche ieri è arrivata negli uffici del servizio di veterinaria una telefonata che informava di un colombo morto in via Bellinzona, sembra che negli ultimi giorni ne siano stati trovati altri due, chiedendo indicazioni sul comportamento da tenere. “Mi è stato risposto che il servizio era già a conoscenza di episodi analoghi e che non si ravvisavano problemi particolari – spiega il cittadino che ha fatto la segnalazione -, invitandomi comunque a non toccare l`animale e a richiamare il mattino dopo per parlare con un operatore che avrebbe saputo spiegarmi in dettaglio la situazione. Certo – rimarca – sicuramente l`influenza aviaria non c`entra nulla, però un minimo di timore c`è“. Dunque, l`attenzione della gente, anche a Gorizia, è molto alta verso episodi come questo che, pur essendo estranei al virus dei polli, destano comunque una certa apprensione, soprattutto se l`animale morto rinvenuto è un volatile. Nel caso dei colombi, pur essendoci stata una presa di posizione del Codacons a livello nazionale che invitava le istituzioni ad allontanare i piccioni dalle piazze delle città, molti esperti hanno sostenuto che questo tipo di volatile è fra quelli che più difficilmente, per le proprie caratteristiche, potrà contrarre il virus. I piccioni, invece, come ha osservato recentemente l`assessore all`ambiente, Alessandro Bon, presentano altre peculiarità negative, essendo portatori di parassiti, come per esempio le zecche. A questo proposito, Comune e Ass sono in contatto per predisporre un programma di alimentazione controllata per i colombi, contenente antiriproduttivi che dovrebbero limitarne la diffusione.
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