Sciopero dei benzinai in campo il ministero
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA I rappresentanti dei benzinai dovrebbero essere convocati la prossima settimana al ministero delle Attività Produttive sul nodo dell`apertura del settore alla grande distribuzione. Ed in particolare sull`ipotesi dell`esistenza di un provvedimento sulla questione contro il quale i gestori hanno annunciato una serrata di due giorni – il 16 ed il 17 novembre prossimi – ma che ieri in tarda serata è stata smentita da Via Molise. “Ci è stato riferito – sottolineano fondi sindacali dei gestori – che lunedì saremo convocati per un incontro, da tenersi la prossima settimana, probabilmente con il sottosegretario Mario Valducci“. E i consumatori dell`Intesa – Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – chiedono di partecipare all`incontro al Ministero. “Da sempre favorevoli alla vendita dei carburanti presso supermercati e ipermercati“ i consumatori – si legge in una nota – “ritengono indispensabile partecipare all`incontro, per sostenere l`importanza di aumentare la concorrenza nel settore dei carburanti“. “E` indispensabile anche in questa riunione contrastare la lobby dei benzinai che farà fuoco e fiamme per non perdere i propri privilegi – afferma Intesaconsumatori – e far sentire le motivazioni degli automobilisti che da anni a gran voce chiedono di poter rifornirsi anche presso la grande distribuzione a prezzi sensibilmente inferiori rispetto i distributori abituali“. SCAJOLA: RETE SPROPORZIONATA, FARE QUALCOSA PER CALO PREZZI – “Non c`è dubbio che la nostra rete di distribuzione della benzina sia sproporzionata rispetto a quella di tutti i Paesi Ue: quindi qualche ragionamento si deve fare senza penalizzare nessuno, con equilibrio e buon senso“. Così il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se fosse ancora valida l`ipotesi di vendita dei carburanti negli ipermercati. “Dobbiamo cercare – ha detto Scajola a margine di un convegno Anche – di ridurre il costo dei carburanti insieme a tutti i costi complessivi dell`energia, facendo quello che si può ed, evidentemente, senza far pagare il conto in modo specifico a qualcuno“. FIGISC: SCAJOLA GARANTISCA PARI TRATTAMENTO GESTORI – “A Scajola chiediamo di rispettare il lavoro delle Regioni, garantire parità di trattamento e di non farsi trascinare dai falsi miti“. E` quanto sottolineano, in una nota, i gestori aderenti a Confcommercio (Figisc) spiegando che “se il ministero delle Attività produttive dice che non c`è alcun provvedimento pronto per liberalizzare la vendita dei carburanti nella grande distribuzione, e precisa che non si vuole penalizzare nessuno, meglio. Vorrà dire che, nel momento preciso in cui non vedremo più questo provvedimento, riconosceremo volentieri di aver sbagliato a pensar male“, sottolinea il presidente nazionale di Figisc-Confcommercio, Luca Squeri commentando le “smentite del dicastero di Scajola in merito ad un provvedimento sulla distribuzione della benzina“. Un provvedimento ad hoc per la Grande Distribuzione – prosegue Squeri – è “uno stravolgimento di ogni logica legislativa e di tutta la storia della riforma del settore dal 1998 ad oggi: al posto della ristrutturazione della rete distributiva, avremmo una vera duplicazione e sovrapposizione dei punti vendita; le prescrizioni urbanistiche e viabilistiche diventerebbero ininfluenti; verrebbe consentito a qualcuno di avere una corsia assolutamente aperta, con una clamorosa ed iniqua disparità di trattamento tra soggetti operatori nello stesso campo. A questo punto, tanto varrebbe decretare che l`attività di distribuzione dei carburanti è esercitabile in via esclusiva da una sola fattispecie di operatori, la Grande distribuzione“.
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