Caro-prezzi, è guerra vera
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fonte:
- La Nazione
PERUGIA – Ci mancava solo l`esposto all`Antitrust a rendere più amaro e infuocato il clima di Eurochocolate. La polemica sui prezzi (giudicati troppo alti) praticati negli stand della kermesse non accenna a placarsi: dopo le critiche di Intesaconsumatori finite su “Striscia la notizia“ e la replica piccata di Eugenio Guarducci c`è da registrare una nuova tappa delle ostilità. Già, perché le quattro associazioni (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) hanno deciso di rivolgersi, dopo la Guardia di Finanza, pure all`Antitrust “perché accerti la situazione nell`interesse dei tanti visitatori“ Secondo Intesaconsumatori, infatti “una dimostrazione di sensibilità nei confronti dei consumatori sarebbe stata la riduzione del prezzi di almeno il 50%, viste le differenze intollerabili rispetto ai prezzi concorrenti della cioccolata, specie nei supermercati. Proprio la grande vetrina offerta dalla manifestazione e l`immenso afflusso dei visitatori – prosegue – avrebbe dovuto portate gli stand a vendere la merce a prezzi inferiori rispetto gli esercizi commerciali abituali, invece è avvenuto l`opposto“. Inoltre, aggiungono, “prezzi troppo simili tra i vari stand possono far nascere il sospetto di cartelli a danni dei visitatori“. Ma neppure dal fronte di Eurochocolate si alza bandiera bianca. Anzi, c`è un Guarducci sempre più arrabbiato che ribadisce: “questa è una polemica strumentale e superficiale, una speculazione che diffama il lavoro altrui, una mancanza di informazione, perché basta confrontare davvero i prezzi come abbiamo fatto noi e capire quale è la verità“. Ce n`è anche per Legambiente Perugia che aveva condannato la presenza di lattine abbandonate in strada durante il primo week-end. “Il servizio smaltimento rifiuti – replica Eurochocolate – è stato garantito con assoluta precisione e tempestività da Gesenu, che preventivamente aveva disposto appositi contenitori per la raccolta delle lattine“. Nell`arco di 5 giorni ne sono state regalate 50mila: “il 50% sono state riconsegnate allo stand CiAl nell`iniziativa `ReCiok`, le rimanenti sono state raccolte direttamente nelle aree di distribuzione. Quello di Eurochocolate – si conclude – è un pubblico maturo e civile, che rispetta la città“. Ma per la dolce kermesse è già tempo di guardare al futuro. Stamani ci sarà in incontro in Prefettura per fare il punto sul piano di sicurezza in vista della nuova invasione di golosi. Certo, dopo i 300mila visitatori dello scorso week-end e l`aumento del 25% degli acquisti, le previsioni sono improntate all`ottimismo, tanto da – paradossalmente – augurarsi perfino in un po` pioggia per scoraggiare qualche presenza. C`è anche spazio per un augurio di “successo pieno ad Altrocioccolato con la speranza di osmosi tra i visitatori“ e per un mega progetto che farà storia: Eurochocolate sponsorizzerà Umbria Jazz Winter, con cioccolato, olio e altri prodotti tipici umbri protagonisti di un percorso di degustazioni a Orvieto.
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