Il seggiolino del pupo non c`è e la storia finisce in tv
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fonte:
- Il Resto del Carlino
IL FATTO Bimbo non può viaggiare in auto Il seggiolino del pupo non c`è e la storia finisce in tv MACERATA – La singolare vicenda di una coppia maceratese finirà presto in tv, a “Mi manda Rai 3“. Il motivo è presto detto: da sei mesi papà e mamma non possono più viaggiare assieme al figlio di appena un anno. La loro auto, una Smart a due posti, prevede infatti per il trasporto dei bambini l`utilizzo di seggiolini studiati ad hoc per quel modello dell`auto, di cui solo uno – ora non disponibile – garantisce la sicurezza del bimbo a bordo. Valerio Valeriani, il padre del piccolo, si attiene con scrupolo (giustamente) alle istruzioni della Smart. E le istruzioni spiegano che “i seggiolini per bambini Smart proteggono da eventuali lesioni provocate dall`airbag del passeggero grazie al sistema di fissaggio rapido (Basisfix), che disinserisce automaticamente l`airbag al fissaggio del seggiolino“. Le stesse istruzioni sottolineano anche l`obbligo di utilizzare accessori originali per tutelare la sicurezza dei bambini e garantire il disinserimento dell`airbag quando si trasporta un bambino, perché “l`airbag potrebbe causargli gravi lesioni in caso di incidente“. Ad aprile Valerio richiede alla concessionaria Mercedes il seggiolino da 9 a 18 kg, che prevede appunto il dispositivo Basisfix. Ma l`addetto gli risponde che, per quella fascia di peso, è disponibile solo un normale seggiolino, fissato alla cintura, che però non disattiva l`airbag. Alle rimostranze del cliente, la concessionaria propone la disattivazione manuale dell`airbag in officina. Ma in questo caso a rimanere senza sistema di protezione sarebbe il passeggero adulto. E allora non se ne fa nulla. Passano due settimane e arriva la temuta conferma: non è disponibile alcun seggiolino con sistema Basisfix. Peccato che nelle istruzioni ci sia l`esplicito divieto di trasportare bambini senza la disattivazione dell`airbag. “In caso di allarme della spia di controllo – si legge – rivolgersi immediatamente al più vicino Smart Center, senza trasportare bambini sul sedile del passeggero“. Valerio non si arrende e si rivolge alla concessionaria Mercedes di Foligno che lo rassicura sulla disponibilità del seggiolino Basisfix e lo dirotta, per il montaggio, allo Smart Autocentrale di Perugia. E qui, il 27 agosto, ecco l`altra brutta sorpresa: il seggiolino disponibile è quello “normale“, bloccato alle cinture di sicurezza, che non disattiva l`airbag. A questo punto Valerio scrive alla Mercedes Italia che gli risponde confermando l`esistenza del seggiolino Basisfix e la veridicità delle precauzioni riportate nelle istruzioni. E allora Valerio ripete l`ordine, ma il 19 settembre s`imbatte ancora nel seggiolino sbagliato, perché è l`unico disponibile. L`atto finale è una lettera al Codacons, ad Altroconsumo e al programma televisivo “Mi Manda Rai 3“, la cui redazione risponde dicendosi interessata al caso e prospettando un imminente invito in trasmissione. “Vorrei una migliore tutela della sicurezza dei bambini. E ho informato anche la garante dei minori Mery Mengarelli – spiega Valerio – del rischio che i bambini corrono viaggiando sulla Smart con seggiolini che non disattivano l`airbag“.
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