25 Settembre 2005

Ancora cimici ieri mattina sul treno Lecce-Bolzano



Ancora cimici ieri mattina sul treno Lecce-Bolzano. «Le abbiamo viste saltellare nello scompartimento», hanno denunciato alcuni passeggeri scesi a Verona, Trento e Bolzano. Un uomo di sessantacinque anni di Roma ha consegnato l´insetto alla Polfer di Trento, che ha provveduto ai controlli. Ma l´allerta era già venuta alla stazione di Verona quando due passeggeri si erano recati dagli agenti della polizia ferroviaria per dire che una carrozza era infestata dagli animaletti che saltellano e altri passeggeri hanno confermato tutto dicendo che anche nel loro scompartimento c´erano questi strani animali simili a cimici. Subito lo scompartimento è stato chiuso e i passeggeri sono stati fatti viaggiare in prima classe.
E a Bolzano è scattata l´ispezione della Asl, che ha avvistato e raccolto alcuni animali su una carrozza immediatamente sigillata in attesa di essere disinfestata nel centro di Napoli. Intanto il treno è ripartito in serata come da programma.
Un altro viaggione da incubo sulla tratta Lecce-Bolzano dopo quello drammatico di giovedì scorso quando una donna di Rovereto, Anna Maria Fiorellineto, aveva dovuto rivolgersi alle cure mediche del pronto soccorso per liberarsi dal prurito insistente che le punture degli insetti le avevano provocato in varie parti del corpo.
Anche ieri un passeggero ha notato un insetto gonfio di sangue, segno che pure questa volta l´animaletto saltellante è andato a segno, provocando una irritazione sulla pelle di qualche sfortunato.
«Per ora – ha detto l´ispettore della Polfer di Bolzano – non abbiamo segnalazioni di viaggiatori che si sono fatti ricoverare in ospedale, ma manteniamo comunque monitorata la faccenda e se ci arrivano denunce faremo i passi necessari. Intanto abbiamo ispezionato il vagone con il personale della Asl e la carrozza incriminata è stata posta sotto sigillo in attesa di essere spedita a Napoli per le procedure di disinfestazione».
Il Codacons chiede a Trenitalia di attrezzarsi per procedere ad indagini a tappeto, che verifichino il livello di pulizia e igiene dei convogli.
L´associazione dei consumatori, con il presidente Carlo Rienzi, chiede anche un «riammodernamento urgente delle infrastrutture e della rete ferroviaria, in grado di aumentare la qualità del servizio reso». La situazione del trasporto ferroviario, aggiunge Rienzi, «è davvero preoccupante e a fare le spese di tale situazione da sfascio sono gli utenti italiani, che pagano anche tariffe ferroviarie tra le più elevate d´Europa».

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