23 Settembre 2005

Poste Controversie, nuovi accordi con i clienti



Un giro di vite alle controversie con i clienti. È questo l`obiettivo di Poste italiane, che ha lanciato nell`Isola una nuova procedura di conciliazione, realizzata assieme alle associazioni dei consumatori. In caso di reclami per disservizi o spedizioni inevase, l`utente potrà presentare una domanda, compilando gratuitamente un modulo nelle sedi delle associazioni (Adiconsum, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) o negli uffici postali. In questo modo, sarà possibile evitare il ricorso al giudice di pace. Il meccanismoLa procedura consente un rimborso fino a un massimo di 500 euro, per i servizi di posta celere, assicurata, raccomandata, telegramma, fax, pacco ordinario e celere. A esaminare il caso sarà una commissione composta da un rappresentante delle Poste e delle associazioni dei consumatori. “I dettagli della procedura“, ha spiegato Maria Teresa Lilliu, direttore regionale di Poste italiane, “sono descritti nella nostra Carta della Qualità, varata ufficialmente nella primavera del 2004: uno strumento che contiene tutte le informazioni sui prodotti postali“.
I rimborsi

Nel documento sono previsti i rimborsi per alcuni prodotti: fanno eccezione la posta ordinaria e prioritaria. Compresi anche i casi di perdite e danneggiamenti: viene definito sia un compenso che un tempo massimo oltre il quale il ritardo viene equiparato a smarrimento di corrispondenza o di un pacco. “Le maggiori difficoltà nell`Isola“, ha affermato il direttore del Polo logistico della Sardegna, Carlo Fiorilla, “sono i tempi di smistamento e consegna della corrispondenza: la chiusura da due anni della pista di atterraggio dell`aeroporto di Elmas ci sta penalizzando“.

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