Patente, via libera alla sanatoria salvapunti
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fonte:
- Il Mattino
Roma. Sanatoria dei punti patente confermata e, altra buona notizia per gli automobilisti, si dimezza la maximulta (scendendo a un minimo di 250 e un massimo di 1000 euro) per chi non comunicherà l?identità del guidatore al momento dell?infrazione. In più, parte un tavolo per rivedere le sanzioni compresa quella, contestatissima, della confisca del motorino. Ma, attenzione, le centinaia di migliaia di proprietari di autoveicoli che si sono visti decurtare i punti-patente in mancanza di identificazione del guidatore del mezzo sanzionato, per poter essere risarciti devono presentare relativa domanda. A quale destinatario vada indirizzata e con quali modalità, restano interrogativi ai quali dovrà dare risposta un decreto interministeriale in uscita nell?arco di un mese. Le pressioni dei ministri della Lega avrebbero alleggerito la maximulta prevista dal testo originario, da 500 a 2.000 euro. La sanzione meno salata sarebbe stata decisa in ragione di equità tra le tasche delle varie tipologie di contribuenti. Ma non tutte le posizioni convergono su questi punti e non è escluso tuttavia che nel cammino parlamentare per la conversione, il testo possa subire modifiche. Tutti gli automobilisti «decurtati» saranno risarciti, dietro relativa istanza mentre viene confermata la categoria degli esclusi dalla sanatoria: coloro i quali hanno perso tutta la dotazione dei punti e sono stati costretti a rifare l?esame per conseguire la patente. Il decreto nasce dalla necessità di coprire la lacuna lasciata dalla Corte Costituzionale a gennaio scorso dichiarando illegittimi i punti tolti al proprietario del mezzo senza identificare il conducente del veicolo che ha commesso l?infrazione. Non si perdono più punti ma si deve comunque comunicare chi era alla guida del proprio mezzo, altrimenti si incorre nella maximulta. Ad eccezione di casi inconfutabili e documentati, ad esempio se l?auto è stata rubata. Ma attenzione, non basteranno generiche dichiarazioni ma occorreranno prove documentate. «La sanatoria era un atto dovuto nei confronti di quegli automobilisti che si sono visti decurtare punti in modo illegittimo – ha detto il ministro Pietro Lunardi nel ribadire la ?bontà? della patente a punti – ma al contempo abbiamo voluto introdurre sanzioni pecuniarie, al fine di mantenere alta l?efficacia della norma ai fini della sicurezza stradale». Positivi commenti delle associazioni dei consumatori e dell?Aci sulla sanatoria che esprime però dubbi sulle sanzioni mentre il Codacons chiede più controlli. Lunedì, intanto, partirà il tavolo tecnico per la revisione dell?intero impianto sanzionatorio del codice della strada che dal 2001 ha subito numerose modifiche (oltre 40), comprese le più recenti: la confisca del motorino in caso di infrazioni e il ritiro della patente in presenza di incidente mortale e di guida in stato di ebbrezza.
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