Oggi lo sciopero della spesa
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Le associazioni dei consumatori invitano tutti a non fare acquisti
ROMA Se oggi pensate di fare la spesa intelligente sapendo bene quanto andate a spendere, il consiglio è di fare un giretto attorno alle 11 a Montecitorio dove le associazioni dei consumatori regaleranno lampadine a basso consumo, pomodori in gran quantità ed insceneranno blitz dimostrativi nei supermercati in occasione del quinto sciopero della spesa. Partirà infatti oggi alle ore 11 dinanzi Montecitorio la protesta di Intesaconsumatori e il black out volontario dei consumi energetici di 5 minuti, uno alle 11 e uno alle 21. «Presenteremo un listino prezzi di quanto un pomodoro costa nelle varie zone d`Italia – spiega Stefano Masini, responsabile Aree e Territorio di Coldiretti – e faremo un blitz dimostrativo in alcuni negozi di frutta e verdura di Roma per paragonare i prezzi tra loro». Adoc, Adusbef, Codacons, e Federconsumatori manifestano contro il carovita che dal 2001 ad oggi ha dimezzato i redditi delle famiglie, contro il caro-tariffe che aggrava i bilanci degli italiani e contro l`immobilismo di un Governo assente. Dalle 11.30 alle 11.35 si terrà il black out dell`energia, a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare spegnendo per 5 minuti gli apparecchi elettrici. Intesaconsumatori tenterà di spegnere le luci al Parlamento. Oltre a Roma, sono previste altre 3 manifestazioni nazionali a Milano, Genova e a Catania, dove l`associazione distribuirà frutta e ortaggi a prezzo simbolico, durante una sfilata dei «carretti siciliani della convenienza». Contrari al black out di oggi i commercianti. Per il presidente di Confesercenti Marco Venturi, «lo sciopero della spesa colpisce l`obiettivo sbagliato, i veri problemi sono l`immobilismo del Governo e il caro-petrolio». Secondo Venturi, gli esercenti sarebbero il «bersaglio privilegiato» delle organizzazioni dei consumatori e gli unici danneggiati. La Confederazione sostiene che i suoi associati non sono responsabili dell`aumento dei prezzi, ma anzi hanno compiuto uno «sforzo per tenere fermi i prezzi di vendita, nonostante gli aumenti alla produzione e il crollo delle vendite». «La ripresa del consumo è sempre più lontana, spiega invece Adiconsum, il Governo deve uscire dall`immobilismo e contrastare gli aumenti di prezzi e tariffe: non limitarsi alle proteste, ma boicottare gli aumenti con le scelte. Per oggi il movimento dei consumatori, che oltre a Adiconsum comprende Assoutenti, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, propone «soli» 5 minuti di black out alle 21. Allo sciopero della spesa hanno aderito Cgil, Uil, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi, Ds, Listaconsumatori, Coldiretti, Cia, Unione Nazionale Inquilini, la squadra di calcio Akragas e numerose associazioni di cittadini.
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