IL CASO
-
fonte:
- Il Messaggero
Sarà attuato anche nelle Marche, domani, lo sciopero della spesa, l`iniziativa promossa dall`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Federconsumatori, Codacons) che consiste nell`invito ai consumatori a non fare la spesa per 24 ore e a non utilizzare i servizi per due ore: dalle 11,30 alle 13,30. Per l`occasione sono stati organizzati presidi in tutte le province: a Pesaro, a piazza del Popolo, dalle 10,30 alle 12,30; a Macerata davanti ai quattro maggiori supermercati e altrettanti ad Ancona e ad Ascoli Piceno. È il quinto sciopero nazionale della spesa negli ultimi quattro anni.
Secondo le associazioni promotrici dell`iniziativa, la situazione è diventata «insostenibile per milioni di famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese». Dal 2002, dall`entrata in vigore dell`euro, i prezzi sono «pressochè raddoppiati, soprattutto a causa di atti speculativi da parte dei grossisti e dei dettaglianti». I consumi «sono calati, anche quelli alimentari, e il ricorso al credito per il consumo è aumentato del 300% negli ultimi due anni; i premi delle assicurazioni Rca, dal `96 ad oggi, sono cresciuti del 130%, nonostante la patente a punti abbia diminuito i costi per le compagnie».
Anche le tariffe dei servizi, fanno notare le associazioni dei consumatori, sono aumentate: il gas, per esempio, «è cresciuto nell`ultimo dell`8,3%, i trasporti del 5,5%, la benzina del 20%». «Ancona resta tra le città più care in Italia. commenta Pierino Chiacchiarini, presidente di Federconsumatori Marche Nel 2003-2004 gli aumenti sono stati addirittura superiori rispetto alla media nazionale; solo nel 2005 c`è stato un rallentamento ma legato al calo dei consumi e al già elevato livello dei prezzi dei prodotti».
Le associazioni dei consumatori chiedono al Governo interventi immediati per ricostituire almeno in parte il reddito delle famiglie diminuendo le accise e le tasse sulla benzina, sul gas e sull`elettricità, sollecitando anche le compagnie a diminuire i premi di assicurazione. Al tempo stesso, i consumatori chiedono di aprire tavoli di confronto fra i principali soggetti del settore.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
