13 Settembre 2005

Il peso dei libri unisce in famiglia figli e genitori

Il peso dei libri unisce in famiglia figli e genitori. Danno fisico per i primi, così preoccupante che il Codacons ha proposto addirittura di rendere obbligatorio l?uso di libri di testo a fascicoli o ad anelli, per non costringere i ragazzi a portare sulle spalle un carico eccessivo, con danni evidenti alla salute. Tra le soluzioni c?è anche quella di sostituire il trolley al vecchio pesante zaino, con gran sollievo della schiena per chi si trascina dietro tutti i libri di testo. Ma non è certo più leggero il peso economico per i genitori, costretti ogni anno a veri salassi appena arriva l?elenco dei libri per il nuovo anno. «Non ci sono stati aumenti considerevoli quest?anno – assicura Mario Guida, editore e titolare dell?omonima libreria a Port?Alba – Solo l?1,45% in più, rispetto all?anno scorso. Comunque ci sono dei tetti di spesa fissati per legge, in base alle classi di frequenza». Comunque che ci sia stato un rincaro o meno, sulla bilancia delle uscite per la famiglia media, la voce scuola pesa ancora e tanto. Così nascono iniziative per tentare di limitare i danni. Come quella lanciata dalla Confederazione degli studenti per combattere il caro-Libri. «Da anni ci occupiamo del caro-libri – spiega Francesco Borrelli, ex leader del Cds e ora assessore provinciale – con iniziative che mirano ad aiutare anche gli studenti che non hanno possibilità economiche». Da settembre è stato attivato un servizio tramite il portale internet www.eurostudent.it e sono già numerosi gli studenti che usano questo canale per scambiarsi i libri di testo. Nuovi e usati. «L?innovazione di quest?anno – spiega Andrea Pellegrino, rappresentante della Confederazione – è che oltre ai libri delle Superiori si potranno acquistare o vendere libri universitari. Agli studenti sarà data la possibilità di scegliere il libro da acquistare. Nella nostra banca dati ci saranno libri di testo uguali ma di prezzi diversi, così lo studente potrà acquistare in base al prezzo deciso da chi vende, all?edizione e allo stato del libro, inviando la richiesta all?indirizzo email [email protected]». Per la Cisl, invece la soluzione potrebbe essere realizzare un tavolo istituzionale per pensare a soluzioni come ad esempio le dispense da aggiungere al testo base precedente. Per la Uil Scuola, infine, bisognerebbe destinare risorse per borse di studio in modo da garantire l?acquisto dei libri da parte delle famiglie in disagiate condizioni economiche.

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