Il Codacons critica le altre associazioni: sfruttano la nostra iniziativa
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fonte:
- Corriere della Sera
Consumatori in sciopero contro il carovita «Domani niente spesa e pieno di benzina»
Mercoledì 14 settembre: la protesta delle associazioni dei consumatori raddoppia. Condita dalle polemiche. Adiconsum, Assoutenti, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori hanno annunciato per domani una «giornata di lotta dei consumatori». Le organizzazioni invitano i milanesi a cinque minuti di blackout, tra le 21 e le 21.05. Discorso simile per l?Intesa consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori). Le quattro associazioni propongono un blackout dalle 11.30 alle 11.35. Oltre allo sciopero della spesa e al boicottaggio delle pompe di benzina dalle 11.30 alle 13.30.
«Che le altre associazioni sfruttino una nostra iniziativa – da anni un appuntamento fisso – per farsi pubblicità mi sembra quantomeno strumentale», contesta Marco Donzelli, presidente del Codacons lombardo.
Per tornare al merito dei boicottaggi, per Angela Alberti, segretario generale dell?Adiconsum milanese «lo sciopero dell?energia serve a esprimere la propria difficoltà in un momento in cui la stangata d?autunno è trascinata dal caropetrolio». «Quando un ticket restaurant ti permette a malapena di mangiare un primo piatto, significa che siamo tutti più poveri», rileva Sandro Miano del Movimento consumatori.
Per Roberto Trefiletti di Federconsumatori lo sciopero della spesa resta uno strumento importante: «Basta rinunciare a un acquisto durante la giornata, l?importante è mandare un segnale».
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