12 Settembre 2005

PREZZI: INTESACONSUMATORI; TROPPO ALTI, RIDUCIAMOLI DEL 20%

PREZZI: INTESACONSUMATORI; TROPPO ALTI, RIDUCIAMOLI DEL 20%




LE INIZIATIVE IN VISTA DELLO SCIOPERO DELLA SPESA









(ANSA) – ROMA, 12 set – “ Riduciamo i prezzi del 20%“. Con

questo slogan Intesaconsumatori invita tutti cittadini a prender

parte allo sciopero della spesa il prossimo 14 settembre dalle

11.30 alle 13.30. “Basterà rinunciare ad effettuare almeno un

acquisto, spiegano le quattro associazioni dei consumatori,

disertando negozi, banche, pompe di benzina, uffici comunali e

statali, ma anche non effettuare telefonate, spegnere il motore

se ci si trova immersi nel traffico e, se si portano i bambini

al parco, tenerli lontano dalle giostre facendoli correre o

giocare a palla almeno per due ore“.

Le manifestazioni si terranno in 4 piazze d`Italia: Roma,

Milano, Catania e Genova. A Roma l`appuntamento è alle ore 10

davanti a Montecitorio, spiega Rosario Trefiletti, presidente di

Federconsumatori, dove “chiederemo di spegnere le luci del

Parlamento durante il black out. Per 5 minuti, dalle 11.30 alle

11.35, chiederemo a tutti i cittadini di aderire“. Durante la

manifestazione verranno inoltre distribuite lampadine a basso

consumo. L`iniziativa si sposterà poi a via Nazionale dove i

consumatori proseguiranno nella protesta nei confronti del

governatore Fazio.

Facendo i conti in tasca agli italiani, Elio Lannutti,

presidente Adusbef, ricorda che “una famiglia media di 4

persone, con due ragazzi che vanno a scuola, deve spendere ben

994,6 euro. Al caro-scuola, vera e propria mannaia di settembre

da 621 euro, va aggiunta la spesa per la scorta alimentare (200

euro), quella per i trasporti (60 euro), le rate per le vacanze

appena trascorse (80 euro), più una multa per riabituarsi al

traffico cittadino (33,60 euro)“. Sulla base di una stima messa

a punto dalle quattro associazioni (Codacons, Adusbef,

Federconsumatori e Adoc) risulta che negli anni 2001-2004 i

maggiori incrementi si sono avuti per per: lo scatto telefonico

(+100%), la giocata minima del Lotto (92%), le penne a sfera

(+73%), il lavaggio di un cappotto in lavanderia (74%), una

confezione da 6 di uova (44%), il minestrone surgelato (36%).

Tra i prodotti che negli ultimi 5 anni hanno subito meno

aumenti: Francobolli (-3%), pomodori pachino (+2%), una

confezione di burro da 250 gr (+3%).

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