10 Settembre 2005

Grattino, si apre uno spiraglio

Grattino, si apre uno spiraglio


Martedì prossimo proseguirà il confronto con le associazioni




Si apre uno spiraglio sull`eliminazione delle multe relative ai grattini scaduti. La possibilità è emersa, ieri mattina, nell`ambito della commissione Traffico di palazzo Carafa. In sostanza, si tratterebbe di un escamotage per evitare i rischi di violare, con l`introduzione dell`avviso bonario, il primo comma dell`articolo 7 del Codice della Strada. Così come peraltro paventato, nei giorni scorsi, dal dirigente comunale al ramo, Sergio Aversa. La soluzione prevede l`inserimento di un avviso sulla cartellonistica stradale, in cui sarebbe precisato che l`automobilista, che ha parcheggiato la propria vettura negli spazi delimitati da strisce blu per un tempo maggiore rispetto a quello pagato, può integrare l`importo del grattino entro le 48 ore successive. «In tal modo nessuno potrà dire che non sapeva – spiega Roberto Martella, presidente della commissione Traffico – Perché il fatto di lasciare, sull`auto, il solo avviso bonario comporta il rischio che nessuno paghi l`integrazione. Il nostro intento, lo ribadisco, è di trovare una soluzione condivisa e soprattutto nel rispetto della legge. E sono fiducioso che, alla fine, la si possa raggiungere, ma senza essere spinti né dalla fretta né dal populismo». Alla seduta di ieri mattina hanno preso parte, oltre all`assessore Gianni Peyla, al dirigente Aversa e al comandante dei vigili urbani Vittorio Calogiuri, anche i rappresentanti di Adiconsum, Adoc e Codacons; mentre alla riunione, prevista per martedì prossimo, interverranno quelli di Lega consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori. «Noi – dice Piero Mongelli, del Codacons – abbiamo espresso la piena legittimità giuridica e la fattibilità tecnica di consentire al cittadino di integrare il pagamento successivamente alla scadenza del grattino pagato. Naturalmente, con la previsione di una piccola penale. Trattandosi di tariffe, il Comune può regolamentare autonomamente come crede: basta modificare quel regolamento, perché non si ponga alcun problema di natura giuridica. L`ausiliario del traffico accerta l`infrazione e, una volta regolarizzata successivamente la situazione, l`infrazione viene meno. Il problema della notificazione, da un punto di vista giuridico, può essere risolto con l`avviso sulla cartellonistica stradale». E sulla questione interviene pure il coordinatore cittadino della Margherita «Democrazia è libertà», Fabrizio Marra, sottolineando il «comportamento schizofrenico» dell`amministrazione. «Spero vivamente che, trascorsa la pausa estiva, si voglia seriamente affrontare e risolvere il problema del caro-grattino – afferma Marra – Non con slogan e annunci, dei quali siamo oramai tutti assai stanchi, ma con un po` di buon senso».




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