Il ticket? Noi siamo contrari»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Inutile e dannoso. Speriamo si tratti solo di un brutto scherzo»
CAMPI SALENTINA I commercianti di Campi Salentina, interrogati in proposito ai ticket che i clienti dovranno corrispondere per parcheggiare e scendere ad acquistare nel loro negozio, sono dei fiumi in piena «Assolutamente contrari!». «Speriamo che sia solo un brutto scherzo ? dicono gli esercenti di via Taranto – in un paesino come il nostro non abbiamo bisogno delle macchinette per i parcheggi, dove lo vedono tutto questo traffico?», si chiedono. Non sentono ragioni neanche i negozianti di via Dante e piazza Garibaldi, altre zone dove sono previste le soste a pagamento e accusano l`esecutivo comunale, e non solo quello l`attuale, di fare una politica con la quale li riducono all`osso. «Già lavoriamo sempre meno – afferma un piccolo venditore, flagellato, a suo dire, dagli ipermercati – e non è certo colpa della viabilità di Campi, se poi ai clienti faranno pagare pure il parcheggio, nessuno si fermerà più per fare acquisti». Qualcun altro, meno restio all`idea dei parcheggi a pagamenti, sostiene che «per venti parcheggi a pagamento, devono assicurarne altrettanti liberi, gratuiti, nelle immediate vicinanze, perché va lasciata la possibilità di scegliere dove parcheggiare, e pagare la sosta deve rimanere l`ultima ipotesi praticabile». Anche l`associazione a difesa dei consumatori interviene sul problema. «Ci risiamo, pagano sempre gli automobilisti – esordisce duro il presidente Codacons Campi, Marcello Ippolito – per rimpinguare le casse comunali vengono piazzate qua e là macchinette, che siano fotografiche al semaforo o come in questo caso, erogatori di ticket per la sosta a pagamento, senza che un centesimo sia realmente impiegato per migliorare la viabilità. Non è chiara – continua Ippolito – la definizione delle aree soggette a tassa e la somma da pagare, se ci saranno le riserve di parcheggio gratuito previste dal codice e quali attribuzioni legali avranno gli incaricati al controllo ma soprattutto come, con precisione, verranno utilizzati i soldi riscossi. Come Codacons – conclude – siamo pronti ad una battaglia legale». A rincarare la dose ci pensa il consigliere comunale dell`Udeur, Gigi Trevisi. «Francamente non mi sembra un`idea brillante – dice – poco adatta alla nostra realtà priva di problemi di traffico gravi che, tuttavia, andrebbero risolti con misure più efficaci senza gravare sulle casse comunali, né sui cittadini». Poi aggiunge: «Voglio pensare che sia un modo brusco ma efficace per scoraggiare l`uso indiscriminato e irrazionale dell`automobile. «Mi auguro ? conclude Trevisi- che chi si occupa delle sorti della nostra comunità, trovi il tempo e la volontà di impegnarsi su argomenti più importanti e decisivi per la crescita della stessa». Ancora critiche nei confronti della sosta a pagamento, e sull`argomento si annuncia un autunno caldo.
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