Decalogo dei consumatori per la protesta del 14
-
fonte:
- Il Messaggero
ROMA – L?onda lunga dell?uragano Katrina, con i prezzi del petrolio a 71 dollari, si riverbera sulle tariffe in Italia dove per ottobre è attesa l?ennesima stangata d?autunno. Un risveglio brusco per gli italiani in ritorno dalle vacanze, che ha spinto le associazioni dei consumatori a proclamare un altro sciopero della spesa per il 14 settembre. Questa volta,la protesta è rivolta in particolare contro i rincari delle tariffe elettriche. L`Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) ha indetto anche la prima giornata di black out dei consumatori. Per aderire i consumatori dovranno spegnere dalle 11.30 alle 11.35 tutto quanto funziona grazie all`elettricità. A motivare il quinto sciopero nazionale della spesa è il calcolo fatto per le spese del dopo-vacanze che, per i consumatori, ammontano a 994,6 euro per una famiglia di quattro persone. l`Intesa ha chiamato ad aderire tutti gli 8000 Sindaci dei Comuni italiani.
L`iniziativa nasce anche «per protestare – spiegano le associazioni – contro i drastici tagli alle spese sociali imposti dal Governo». Il 14 settembre, secondo l`Intesa, ogni italiano dovrà rinunciare ad almeno un acquisto. Dalle 11.30 alle 13.30 «chi vuole migliorare le condizioni di vita dei consumatori» è chiamato a disertare tutti i negozi, sedi di fornitori di servizi, pompe di benzina, banche, uffici postali e così via. «Il Governo e il Parlamento sono inerti – sostiene l`Intesa – mentre si avvicinano paurosamente le scadenze dei moltissimi indebitamenti con il micidiale sistema del credito al consumo che porterà moltissime famiglie,che hanno allegramente comprato a rate televisori, banchetti nuziali e viaggi, sull`orlo del fallimento». Sempre nell`ottica della protesta, il mini `black out` auto-indetto dai consumatori durerà cinque minuti «perchè non vogliamo certo paralizzare il paese». Ai cittadini che vogliono aderire l`Intesa indica anche una sorta di `decalogo? che, in ogni caso, contiene consigli su come risparmiare sull`elettricità.
Radio e Tv . Spegnere per 5 minuti la televisione e la radio, «tanto a quell`ora ci sono solo repliche di vecchi telefilm, fiction e soap opera. Un modo per protestare anche contro la ripetitività dei programmi»; spie luminose : spegnere tutte le lucine delle spie luminose. Il consumo d`elettricità di ogni singola lucina è basso, ma eliminandole tutte (tv, computer, prese multiple ?) si risparmia il 10%. Si calcola che il 55 % del consumo energetico della Tv abbia luogo nella modalità stand-by, inoltre, si usura maggiormente il televisore; bollitore : spegnetelo. Lo scaldacqua elettrico è l`elettrodomestico che divora più corrente. Il 20% della bolletta dipende, infatti, dall`acqua calda; lavastoviglie : aspettate di aggiungere i piatti della sera prima di farla andare. Una pessima abitudine, infatti, è quella di farla funzionare anche se non è ancora completamente piena; lavatrice : un lavaggio a pieno carico costa meno di due a mezzo carico. Per finire prima delle 11,30 non è necessario lavare a 90°C. Oltre a spendere di più, logorate anche la biancheria. Un ciclo a 60°C è, quasi sempre, più che sufficiente; cellulari : non usate il cellulare in quei 5 minuti. È vero che non consumate direttamente elettricità, ma poi dovete pur sempre ricaricare la batteria; illuminazione: «cogliete l`occasione del black out per staccare la corrente e sostituire le lampadine tradizionali a incandescenza con quelle fluorescenti compatte. Il costo è elevato ma lo ammortizzate già nel primo anno». ascensore : è l`occasione buona per fare qualche rampa di scale; benzina : non prendere l`auto ma utilizzare i mezzi pubblici o fare una passeggiata; negozi : da evitare, in particolare esercizi commerciali con grandi consumi,«come ad esempio i parrucchieri e bar»; banche ; non effettuare operazioni bancarie, specie prelievi al bancomat.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
