1 Settembre 2005

FORMULA 1: MONZA, TRIBUNALE VIETA PUBBLICITA` TABACCO

FORMULA 1: MONZA, TRIBUNALE VIETA PUBBLICITA` TABACCO

FERRARI E ALTRI TEAM CANCELLANO SCRITTE SPONSOR SIGARETTE


Il Tribunale di Monza ha cancellato il

tabacco dal GP. Con una sentenza depositata oggi, la 1/a sezione

civile del Tribunale di Monza, presieduta dal giudice Antonio

Garzon, ha imposto alla Ferrari di cancellare il marchio dello

sponsor Marlboro “dalle vetture e dalle divise ufficiali dei

componenti della squadra“. Anche le altre scuderie che recano

pubblicità di tabacco si sono adeguate.

La sentenza, che è divenuta immediatamente esecutiva, era

stata emessa in seguito a un ricorso presentato dall`

associazione dei consumatori Codacons il 31 maggio del 2004. In

esso si chiedeva di vietare alla Ferrari di pubblicizzare il

marchio Marlboro o, in alternativa, di affiancare al logo della

marca di sigarette la scritta “il fumo uccide“, o altre simili

a quelle che compaiono sui pacchetti di `bionde`.

Il giudice Garzon ha accolto il ricorso in ottemperanza alle

direttive europee in materia di pubblicità del tabacco e alle

leggi italiane che già da tempo regolano la stessa materia. La

sentenza afferma che “incontestabile è la lesione di interessi

collettivi da parte della Ferrari“. “La stessa Costituzione

si legge nel provvedimento – definisce un interesse collettivo

il diritto alla salute, conseguentemente il propagandare

prodotti pacificamente nocivi integra già di per sé una

lesione degli stessi interessi collettivi“.

La Ferrari è anche stata condannata al pagamento delle spese

di giudizio, mentre non è stata accolta una richiesta di danni

materiali avanzata dal Codacons. La scuderia di Maranello, cosi

come altre scuderie che hanno tra gli sponsor marchi di

sigarette, ha già provveduto a ricoprire i marchi sulle

macchine, sui camion e sulle tute dei meccanici e dei piloti.

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