FORMULA 1: MONZA, TRIBUNALE VIETA PUBBLICITA` TABACCO
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fonte:
- Ansa
FERRARI E ALTRI TEAM CANCELLANO SCRITTE SPONSOR SIGARETTE
Il Tribunale di Monza ha cancellato il
tabacco dal GP. Con una sentenza depositata oggi, la 1/a sezione
civile del Tribunale di Monza, presieduta dal giudice Antonio
Garzon, ha imposto alla Ferrari di cancellare il marchio dello
sponsor Marlboro “dalle vetture e dalle divise ufficiali dei
componenti della squadra“. Anche le altre scuderie che recano
pubblicità di tabacco si sono adeguate.
La sentenza, che è divenuta immediatamente esecutiva, era
stata emessa in seguito a un ricorso presentato dall`
associazione dei consumatori Codacons il 31 maggio del 2004. In
esso si chiedeva di vietare alla Ferrari di pubblicizzare il
marchio Marlboro o, in alternativa, di affiancare al logo della
marca di sigarette la scritta “il fumo uccide“, o altre simili
a quelle che compaiono sui pacchetti di `bionde`.
Il giudice Garzon ha accolto il ricorso in ottemperanza alle
direttive europee in materia di pubblicità del tabacco e alle
leggi italiane che già da tempo regolano la stessa materia. La
sentenza afferma che “incontestabile è la lesione di interessi
collettivi da parte della Ferrari“. “La stessa Costituzione
si legge nel provvedimento – definisce un interesse collettivo
il diritto alla salute, conseguentemente il propagandare
prodotti pacificamente nocivi integra già di per sé una
lesione degli stessi interessi collettivi“.
La Ferrari è anche stata condannata al pagamento delle spese
di giudizio, mentre non è stata accolta una richiesta di danni
materiali avanzata dal Codacons. La scuderia di Maranello, cosi
come altre scuderie che hanno tra gli sponsor marchi di
sigarette, ha già provveduto a ricoprire i marchi sulle
macchine, sui camion e sulle tute dei meccanici e dei piloti.
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