Roccaraso, nuovo blitz in Comune
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fonte:
- Il Centro
Nel mirino gli appalti della Ski cup
ROCCARASO. Una storia infinita che si arricchisce ancora di nuovi episodi. Dopo i maxi sequestri effettuati nel luglio 2004, i poliziotti dello Sco dell?Aquila hanno varcato nuovamente le porte dell?ufficio tecnico del municipio di Roccaraso chiedendo di poter visionare gli atti relativi agli appalti dei lavori per l?adeguamento del comprensorio sciistico dell?Aremogna, in vista della Coppa del mondo di sci. In particolare sono finiti sotto la lente d?ingrandimento le carte per la realizzazione del parterre nella zona delle Cravare: un opera finanziata con fondi regionali il cui cantiere è stato inaugurato lo scorso marzo. E alla fine del blitz sono ripartiti per il capoluogo aquilano accompagnati da una voluminosa documentazione. Obiettivo: verificare se esistono anomalie nell?iter che ha portato alla concessione dell?appalto. La cerimonia della posa della prima pietra era avvenuta in grande stile e presenziata dall?ex assessore regionale di An, Massimo Desiati. Da allora oltre al cartellone che annunciava il progetto e alla recinzione dell?area in cui dovrebbe sorgere il maestoso parterre è stato fatto ben poco. Il costo dell?opera sfiora i due milioni di euro e dovrebbe portare alla realizzazione della zona di arrivo e dell?anfiteatro per il pubblico e i giornalisti che assisteranno all?evento sportivo. Sono arrivati in 5 sia giovedì scorso che ieri mattina. Dopo aver fatto rientrare in tutta fretta dalle ferie il responsabile dell?ufficio tecnico, Nicolino D?Amico, gli investigatori tra i quali era presente anche Massimiliano Mancini, il poliziotto accusato di incompatibilità da alcuni degli indagati, hanno provveduto a fotocopiare tutta la documentazione relativa al parterre delle Cravare. L?ordine di acquisizione degli atti era stato firmato dal sostituto procuratore Maria Teresa Leacche, lo stesso magistrato che aveva firmato, nel luglio dello scorso anno, la richiesta di arresto dell?ex sindaco Camillo Valentini, poi concessa dal gip, Luigi D?Orazio il 12 agosto, quattro giorni prima del suicidio avvenuto nel carcere di Sulmona la mattina del 16 agosto. Sulle modalità dell?arresto di Valentini il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, anche lui indagato nella vicenda, ha chiesto l?apertura di un?inchiesta. L?annuncio era stato fatto l?altra settimana in occasione di una conferenza-dibattito sulla giustizia.
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