Caro-petrolio, una mano dalle municipalizzate
-
fonte:
- Corriere della Sera
Morese (Confservizi): ma le multiutilities devono continuare a fondersi “Caro-petrolio, una mano dalle municipalizzate“ “Ci sono ancora troppe resistenze degli enti locali alle aggregazioni, soprattutto nel Mezzogiorno“ Il supergreggio fa schizzare le tariffe? “È un problema strutturale“. C`entra il sistema di “formazione dell`energia“, risponde Raffaele Morese. Il presidente di Confservizi, l`associazione delle municipalizzate, spiega che “il nodo principale del caro-tariffe è che, senza il nucleare, l`energia elettrica in Italia è prodotta con più petrolio rispetto al resto d`Europa“. E i mille euro di rincari che secondo uno studio dell`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) aspettano le famiglie italiane al rientro delle vacanze sono dovuti in gran parte alla corsa del greggio. Non a caso in testa alla classifica degli aumenti ci sono la bolletta elettrica (?9,6% negli ultimi dodici mesi) e il gas (?8,3%). E mentre ieri il ministro Maroni ha ribadito l`intenzione del governo di “esplorare nuove strade contro il caro-prezzi“, nel lungo periodo una delle misure più urgenti, sostiene Morese, è intervenire sulla struttura distributiva. Come? Spingendo l`acceleratore sulle fusioni tra municipalizzate. Nell`ultimo periodo qualcosa si è mosso: Enìa è una realtà consolidata. Per settembre è prevista l`intesa tra la modenese Meta e la bolognese Hera; entro fine anno la fusione tra Aem Torino e Amga Genova. Ma certo vantaggi per gli utenti ancora non se ne vedono. E questo perché se la riduzione dei costi derivanti dalle fusioni sono quantificabili nell`ordine del 3-5%, le dimensioni ancora troppo contenute delle multiutilities non permettono ancora di “vedere“ i vantaggi. Spiega Morese: “Il sistema distributivo nei Paesi europei è, in media, governato da una decina di grandi aziende. In Italia sono 150“. E sulle fusioni ci sono ancora resistenze: i Comuni faticano a definire una strategia di lungo periodo. Ma ci sono anche altre ragioni. “Al Centro-Nord si chiede soprattutto efficienza. Nel Mezzogiorno invece – conclude Morese – è ancora molto forte il ruolo sociale delle utilities , che deve dare risposte all`occupazione“. Marco Castelnuovo.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: caro benzina
