SERRATA D`AGOSTO
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fonte:
- Il Giorno
Per il Codacons, solo la grande distribuzione ha salvato la città
Per il Comune, mai tante aperture nelle settimane centrali del mese
Negozi aperti, è la solita guerra di cifre
MILANO: Saracinesca abbassata, come ogni anno è guerra di cifre. Comune e commercianti giurano che non ci sono mai stati tanti negozi aperti in agosto, le associazioni di consumatori invece si lamentano. “I negozianti hanno abbandonato la città, solo i supermercati l`hanno salvata – denuncia il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – se i negozi fossero davvero in crisi, ne avrebbero approfittato per restare aperti“. La tabella disponibile sul sito del Comune di Milano, nella finestra Milano Aperta Agosto, conferma del resto che la maggior parte degli alimentari ha abbassato le serrande durante il mese. Solo una pescheria aperta in tutto il territorio metropolitano: per comprare pesce fresco, i cittadini sono stati costretti a confluire tutti in zona Stazione Centrale. E poi 11 drogherie, 15 gastronomie e latterie, e 19 fruttivendoli. Le zone più colpite sono quella a sud-ovest (Porta Genova, Barona, Bisceglie) con in tutto 4 alimentari aperti, e, paradossalmente, il centro (Duomo, San Babila, Castello, Brera) che arriva a malapena a quota 5. Nessuna drogheria in centro, in zona Stazione Centrale e in zona Porta Genova, nessuna gastronomia sempre a porta Genova, ma anche a Porta Ticinese e Bovisa. Problematico anche l`acquisto del latte, con latterie chiuse in centro e a Porta Genova. Eppure, alla vigilia delle ferie erano stati diffusi i soliti bollettini ottimistici. “Un lieve calo nelle aperture di bar e ristoranti, ma per i generi alimentari anche quest`anno non ci saranno problemi: nella settimana di ferragosto, infatti,resteranno aperti tutti i supermercati e gli ipermercati, il 75 % dei negozi di dettaglio alimentare, l`80% delle panetterie e oltre il 50% delle macellerie, assicurava Confcommercio. Quanto ai controlli, per l`Annonaria sono sempre meno i negozi rimangono chiusi nella settimana di Ferragosto. L`anno scorso erano stati 3000 quelli che non avevano abbassato le saracinesche, quest`anno mille in più. “Mi sembra che le aperture siano state sufficientemente equilibrate – commenta l`assessore comunale al Commercio e artigianato Roberto Predolin – le punte minime non sono mai scese sotto al 29-30% e le punte massime si attestano, a volte superandolo, attorno al 40%“. Quattordici le infrazioni rilevate dai vigili: si tratta di panettieri che non hanno rispettato il loro turno di apertura. Quanto invece ai locali notturni, quelli sì aperti e a pieno regime, per una dozzina sui 30 controllati dai vigilli è scattata una sanzione pecuniaria per il rumore eccessivo, e l`ingiunzione a ridurre il disturbo in materia di decibel.
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