ESTATE: BAMBINI PRIME VITTIME DEL CAROVITA, RESTANO IN CITTA`
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 13 ago. – I primi a pagare il prezzo del carovita e a dover rinunciare alle vacanze fuori casa sono i bambini, che restano in citta` con la famiglia. In compenso – forse magra o forse importante consolazione – quegli stessi bambini riscoprono il gusto del gioco. Lo dice una ricerca che e` stata condotta dall`Associazione “Donne e qualita` della vita“, sulla lunga estate dei bambini italiani. Vacanze troppo care, le famiglie che possono godersi le tanto attese ferie in una localita` turistica sono sempre di meno. Con rincari che, secondo una stima del Codacons, oscillano tra il 5% e il 6% per una famiglia di 4 persone, la parola d`ordine di quest`estate e` infatti “risparmio“. Sempre piu` italiani scelgono allora il pendolarismo: lunghe code ogni mattina per recarsi in spiaggia con la colazione al sacco e far ritorno la sera, risparmiando in albergo e ristorante. Ma ben 23 milioni di nostri connazionali (38% della popolazione) questa estate sono rimasti a casa, altro che ferie in trasferta. Di loro, il 28% afferma di dover rinunciare per motivi economici, il 21% per problemi di ordine familiare. E circa 2.100.000 persone (12%), soprattutto anziani, ormai da tempo hanno rinunciato definitivamente alle vacanze, non potendosele comunque permettere. E c`e` poi quel blocco da 2.850.000 (16%) che – secondo Confesercenti – passera` l`estate lavorando. E i bambini? Costretti in citta` afose, per sfuggire a caldo e noia fanno appello a tutta la loro creativita`. (AGI)
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