Il Codacons: subito la pagella alle compagnie
-
fonte:
- Brescia Oggi
- Il Giornale
Dopo la tragedia dell`Atr 72, il Codacons rivendica più sicurezza e più informazione per i consumatori italiani ed avanza la richiesta al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di “prevedere una lista di serie A e una di serie B per i Paesi di origine, sia per le compagnie aeree sia per i velivoli“ da comunicare obbligatoriamente al viaggiatore. Dopo la decisione della Faa, la Federal aviation administration, che ha declassato in categoria 2 ben 17 compagnie straniere e i relativi Paesi, l`associazione dei consumatori ribadisce il fatto che anche in Italia, come in America, si garantisca chi viaggia. “I dati acquisiti – dice il Codacons in un comunicato stampa – dovranno essere comunicati per iscritto al consumatore che nei pacchetti turistici dovrà firmare una clausola a parte. In sostanza dovrà avvenire come in America; chi viaggia con un Paese di serie B ha diritto ad essere informato“. Il Codacons nel frattempo consiglia i consumatori di pretendere che nel “contratto sia specificato non solo il tipo di aereo con cui si deve viaggiare, ma anche con quali compagnie aeree il tour operator opera, onde evitare che all`ultimo momento il volo sia annullato e ci si ritrovi a volare con un deltaplano“. Secondo il Codacons il turista che deve viaggiare con uno dei charter a rischio (“in Italia operano tranquillamente senza limitazioni; sono solo ispezionati di tanto in tanto“) ha diritto a disdire la vacanza senza alcuna penale, salvo che ottenga un mezzo di trasporto più sicuro o che decida di accettare un cambio di destinazione, di data o un bonus. Il tema della sicurezza ieri è tornato alla ribalta anche sulle piste. C`è stato un atterraggio di emergenza ieri mattina all`aeroporto di Linate. Per un inconveniente al carrello dell`Airbus 320 della Volareweb, diretto a Catania, il comandante ha dovuto dichiarare lo stato di emergenza e rientrare allo scalo milanese dopo aver “girato“ per una ventina di minuti sopra la città per consumare una tonnellata di carburante. Niente panico a bordo, tutto si è svolto nella massima tranquillità. Problemi anche all`aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) dove un volo per Ibiza della compagnia aerea Myair che ieri mattina alle 6.45 sarebbe dovuto partire alla volta della Spagna. A causa di un guasto tecnico, è rimasto fermo a terra, lasciando a piedi i 172 passeggeri che si accingevano a partire per le vacanze. Il guasto è stato dovuto ad una guarnizione di uno dei tre impianti idraulici di cui è dotato l`aereo. Ai passeggeri è stata data assistenza in aeroporto e Myair ha provveduto anche ad accreditare automaticamente a ciascuno un bonus di cento euro spendibile con i prossimi voli, a parziale risarcimento del disagio subito.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: black list, charter, lunardi, Palermo, sicurezza
