Ammaraggio perfetto ma non è bastato
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fonte:
- L`Unione Sarda
Ammaraggio perfetto ma non è bastato
Il Codacons chiede la revisione immediata di tutti i charter che volano nei cieli italiani
L`associazione dei piloti: il comandante ha agito nel modo migliore
Al suo esordio negli anni Ottanta, l`Atr nella versione 42 biturboelica fu al centro di polemiche durate anni a causa del suo comportamento in condizioni di ghiaccio. Tutti ricordano il drammatico incidente del 15 ottobre 1987, quando uno degli eleganti Colibrì prodotti dell`industria aeronautica italo-francese precipitò in picchiata sulle pendici della Conca di Crezzo, sul lago di Como. I morti furono 37, 34 passeggeri e tre membri dell`equipaggio. Sotto accusa il sistema antighiaccio dell`aereo, costruito da Aeritalia e Aereospatiale, in volo da Milano a Colonia. “Polemiche che risalgono a vent`anni fa. Oggi – dicono i piloti dell` Anpac, il maggiore sindacato della categoria – l` Atr 72, ultima versione del modello, è un altro aereo, più moderno e potente, il più diffuso turboelica commerciale al mondo. È considerato un po` il Dc 9 degli aeroplani a elica e sono molte le compagnie europee e italiane, a cominciare dall`Alitalia Express, che lo hanno in flotta“. Il primo voloIl primo volo dell`Atr-42 è avvenuto nell`agosto del 1984; nel luglio 1997 un Atr dell`Air Littoral uscì di pista a Firenze per un errore del pilota. Furono proprio i piloti dell`Anpac all`epoca e negli anni successivi a invitare alla massima prudenza durante i voli ai comandi dell`Atr in caso di pericolo di ghiaccio e l`americana Faa produsse addirittura una direttiva al riguardo. “Polemiche vecchie – asserisce Ferdinando Capitani, responsabile del Dipartimento tecnico dell`Anpac – il modello attuale è un`altra cosa, il velivolo è stato potenziato e perfezionato“ “Ottimo ammaraggio““Tecnicamente, un ottimo ammaraggio visto che dopo due ore il velivolo galleggia ancora sull`acqua“. “Ma solo tecnicamente“, puntualizza il comandante Ferdinando Capitani dell`Anpac, associazione professionale dei piloti, “perchè con almeno 14 morti su 35 passeggeri – dice – è una tragedia immane“. Come avviene un ammaraggio ? “Bisogna cercare un punto di mare il più possibile calmo – spiega il comandante Capitani – per impattare tra un`onda e l`altra, in parallelo alle onde. L`impatto deve essere il più possibile morbido, in modo da evitare che l`aereo si spezzi. E se l`Atr tunisino ancora galleggiava dopo oltre due ore il pilota è stato proprio bravo“. Revisione charter “La revisione straordinaria di tutti i velivoli charter operanti sul territorio italiano“: è quanto chiede il Codacons, dopo l`ammaraggio dell`Atr 72 Bari-Djerba. “Il presidente Codacons, Carlo Rienzi, si rende quanto mai necessaria una revisione straordinaria di tutti i velivoli che effettuano voli charter e che transitano sul nostro territorio“. Il precedente incidente ha avuto un grave precedente la sera del 23 dicembre 1978 quando un Dc9 dell`Alitalia precipitò in mare a 3 miglia dall`inizio della “pista 25“ dell`aeroporto di Punta Raisi. Su 129 persone a bordo, ne morirono 108, compresi i due piloti. Il Cagliari-GenovaQuattro persone morirono in un incidente aereo del Dornier 328 della Minerva Air Lines partito da Cagliari di fronte all`aeroporto di Genova.
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