Prezzo minimo per decreto: pacchetto di sigarette a 3 euro
-
fonte:
- Il Sole 24 Ore
ROMA ? « Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni » , diceva Oscar Wilde. Se la tentazione è una sigaretta, da oggi forse sarà più facile resistere, perché il prezzo minimo di un pacchetto da venti è salito per decreto a 3 euro ( 1,50 per quello da dieci). Il provvedimento richiama una norma prevista dalla Finanziaria 2005 ed è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale, entrando così in vigore. Alla base del decreto, si legge in Gazzetta, ci sono « esigenze di tutela e di difesa della salute pubblica » e di « contenimento dei consumi di sigarette in modo particolare tra i giovani, più facilmente indotti all`uso del tabacco lavorato da prezzi di vendita al dettaglio troppo bassi » .
In altre parole ci sarebbero sul mercato sigarette a costi troppo contenuti, che indurrebbero più facilmente i giovani ( e forse non solo) all`acquisto. Il provvedimento è stato accolto con favore dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che chiede però un ulteriore passo al Governo, il trasferimento delle « accise dalla benzina ai tabacchi, facendo scendere il prezzo del carburante e aumentare quello delle sigarette » .
Ma il prezzo minimo al dettaglio rischia di essere bocciato da Bruxelles, benché in Gazzetta si legga che il provvedimento è stato preso « nel rispetto delle direttive e degli orientamenti manifestati dalla Comunità europea. Secondo l`istituto Ref ( Ricerche per l`economia e la finanza) la decisione di fissare a 3 euro il prezzo minimo di un pacchetto da sigarette da venti violerebbe la normativa comunitaria in materia di libera determinazione dei prezzi « con le conseguenze del sicuro avvio di una procedura d`infrazione da parte della Commissione ruropea » . La reazione di Bruxelles non sarà automatica, hanno precisato dal Ref: « Qualcuno dovrebbe impugnare il provvedimento » . Sergio Baronci, segretario generale della Federazione italiana tabaccai ( Fit), ha ricordato che il prezzo minimo riguarda il 4,5% delle marche in circolazione e andrà a colpire un fumatore su ventuno. L`intervento rischia la bocciatura di Bruxelles I tabaccai: interesserà il 4,5% delle marche
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
