Sconto farmaci I consumatori: «Collaboriamo»
ROMA – La guerra ai prezzi dei farmaci si combatte con l`informazione e le associazioni di consumatori sono pronte a rispondere alla richiesta di collaborazione del ministro della Salute, Francesco Storace, che ieri ha annunciato il progetto di una proposta di convenzione con queste. Lo stesso ministro Storace l`altro giorno s`era detto sicuro che ci siano cartelli tra farmacie per non fare sconti. «Ho certezze che questo accada, almeno a quanto mi hanno riferito i Carabinieri dei Nas della Sicilia», ha detto il ministro. «Se in un paese ci sono tre farmacie e tutte e tre non fanno sconti cosa si deve pensare? I Nas – ha aggiunto – stanno esaminando queste situazioni e se ne occuperà l`autorità giudiziaria». Lo scopo della collaborazione è quello di far conoscere ai cittadini «i loro diritti» legati all`approvazione del decreto che introduce la possibilità ai farmacisti di vendere i farmaci di fascia C senza obbligo di prescrizione medica. Carlo Rienzi, leader del Codacons, si dice pronto a collaborare. «I consumatori sono arrabbiati con i farmacisti e le associazioni sono pronte a fare da ispettori». E ai cittadini Rienzi offre un consiglio: chiedere lo sconto. «A volte – ha spiegato – la risposta è positiva». Ma in questo caso, ha ammesso Rienzi, non si tratta di un diritto. Al farmacista che nega lo sconto non è imputabile alcuna sanzione. L`unica penalizzazione potrà essere quella del confronto che i cittadini potranno fare fra farmacie, scegliendo quella che offre prezzi più economici. L`associazione comunque ribadisce la sua richiesta di estendere la vendita di questi prodotti nei supermercati e attraverso la rete degli ospedali. Secondo Cittadinanzattiva, il successo della nuova legge si baserà sulla effettiva informazione in possesso dei cittadini.
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