2 Agosto 2005

«Meno traffico, ma aree di servizio insufficienti e caselli in balìa dei furbi»





Traffico un po` meno caotico del previsto, servizi e spazi carenti in molte aree di servizio, caselli “anarchici“ in balìa dei soliti furbastri. In estrema sintesi è il bilancio del primo fine settimana di grande esodo, tracciato dalle pattuglie miste di Anas e Codacons nell`ambito dell`operazione «In viaggio con voi: una strada per le vacanze non una vacanza per strada». Ovvero: un viaggio in jeep, per controllare la rete autostradale siciliana – con un occhio di riguardo al traffico – col dichiarato scopo di mettere alla prova la sicurezza, la qualità, le informazioni agli utenti, l`assistenza fornita e il pieno utilizzo dei caselli.
Certo, per chi si aspettava una specie di bollettino dell`orrore sull`asfalto, è stata una mezza delusione. Ma forse proprio il fatto che nel primo bilancio dell`iniziativa non ci siano scandali o scoop da strombazzare è di per se stesso un`implicita conferma della serietà del metodo. Capitolo traffico. Durante le giornate di monitoraggio la circolazione su tutta l`A18 Catania-Messina (in entrambi i sensi di marcia) si è svolta «in maniera ordinata e fluida e non si sono riscontrate particolari situazioni di disagio né ai varchi in entrata ed uscita dall`autostrada, in corrispondenza dei terminal e delle barriere agli svincoli intermedi, né nelle aree di servizio».
Ma è in materia di servizi che arrivano i primi punti interrogativi. «Le maggiori perplessità – sostiene Giovanni Petrone, segretario regionale Codacons – riguardano le strutture come i caselli e le aree di servizio concepiti molti anni addietro e inadeguati come spazi e dotazioni». E i caselli? Molti, in entrata, non hanno una corsia riservata ai titolari di Telepass che sono quindi costretti ad accodarsi agli altri automobilisti fai-da-te. «Molti utenti – si legge sul report dell`iniziativa – segnalano che in occasione dei rientri della domenica pomeriggio i controlli andrebbero intensificati per evitare che i più furbi utilizzino abusivamente le corsie di emergenza per guadagnare tempo».
L`operazione per l`Anas è stata coordinata da Edoardo Belfiore: «Una risposta alla direttiva del ministro Lunardi che invita tutte le concessionarie ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni per affrontare i problemi connessi al traffico». L`esperimento finisce qui? No. «I controlli – afferma Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – proseguiranno allo scopo di monitorare esodo e controesodo e fornire agli automobilisti l`opportunità di segnalare le disfunzioni e dare indicazioni per migliorare». Messaggio rafforzato da Alba De Salvo, dirigente Anas: «L`iniziativa è davvero proficua, l`obiettivo prefissato può ritenersi, quindi, pienamente raggiunto». Ultimo accenno alle cartoline Anas-Codacons. Belle a vedersi, facili da reperire (in tutti gli autogrill), utili da spedire. Sono preaffrancate e servono a segnalare tutto quello che non va. E magari è sfuggito agli occhi della “ronda mista“. Sciveteci pure. Senza pietà.

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