2 Agosto 2005

Esodo, meno 30% sulle strade

Esodo, meno 30% sulle strade

Crisi economica e caldo torrido scoraggiano le partenze





ROMA ? Crisi economica e caldo africano stroncano anche l`automobilista più incallito. Crollo del 30% di presenze sulla rete autostradale italiana. Lo rileva la Polizia Stradale e l`Anas. E mentre per le temperature la situazione dovrebbe cambiare a breve, lo stesso non si può dire per le partenze, dal momento che la crisi ha un forte carattere strutturale. In poche parole, le famiglie italiane hanno pochi soldi. Temperature. Un respiro di sollievo dovrebbe essere tirato non solo al Nord, ma anche al Sud, che in questi giorni è attanagliato da una cappa di calore, che ha destato molte preoccupazioni, sia dal punto di vista sanitario (problemi respiratori per vecchi e bambini), che per quanto riguarda il rischio di incendi, che in queste ore è notevolmente aumentato, tanto che in numerose zone, sia della Calabria sia della Sicilia, si registrano focolai d`incendio, subito circoscritti dall`intervento della Protezione Civile. I metereologi sostengono che la situazione cambierà tra oggi pomeriggio e domani, così da far tirare un respiro di sollievo a tutti. Intanto, si deve registrare il decesso di un operaio edile di 51 anni, Antonio Izzo, residente a Santa Croce di Magliano deceduto per ipertermia – il classico «colpo di calore» – subito dopo il ricovero all`ospedale San Pio di Pietrelcina di Vasto. In particolare, temperature in diminuzione, dopo i forti temporali che hanno interessato domenica gran parte della regione, su tutta la Lombardia, con minime fra comprese fra i 17 e i 22 gradi e massime fra i 27 e i 33 gradi. Oggi la temperatura, secondo le previsioni, si abbasserà ulteriormente e le massime dovrebbero oscillare fra i 27 e i 31 gradi. Già nel pomeriggio di ieri tempo nuvoloso nella zona alpina e prealpina, con possibili temporali (soprattutto a ovest), e poco nuvoloso in pianura. Domani i rovesci temporaleschi dell`area alpina potrebbero interessare anche la pianura. I dati dell`Arpa Lombardia sulla qualità dell`aria intanto, sempre grazie alle precipitazioni di domenica, mostrano una situazione buona, con valori notevolmente al di sotto della soglia limite su tutta la Lombardia, ad eccezione di Mantova (che, per quanto riguarda le polveri, con 54 micron supera di poco il valore limite). Per quanto concerne il livello dell`ozono, invece, superata la soglia d`attenzione solo a Trezzo sull`Adda, in provincia di Milano). Esodo. Ma torniamo alla crisi delle partenze. Tutti gli osservatori sono concordi nell`affermare che sulle strade italiane si è registrato il 30 per cento di auto in meno, dal momento che molti decidono di fare dei week end e non più vacanze lunghe. «Raccogliamo segni evidenti che gli italiani rinunciano alle vacanze- afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – dopo 3 anni di caro-vita il budget da destinare alle ferie si è sensibilmente ridotto. Così i cittadini restano in città o si limitano a brevi week end fuori porta». Per l`associazione, al termine dell`estate 2005, il numero di italiani che hanno rinunciato alle ferie o fortemente limitato i giorni di vacanza nelle località estive potrà arrivare alla preoccupante quota di 30-35% della popolazione. Questo significa, che commercianti, albergatori e ristoratori, che già lamentano una riduzione negli introiti, in autunno torneranno alla carica del governo perché prenda dei provvedimenti per dare uno scossone forte e deciso all`economia e quindi ai consumi, che in questo momento languono inesorabilmente.

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