29 Luglio 2005

Estate a rischio per le bollette della luce e del gas




ROMA Estate a rischio per le bollette della luce e del gas. I calcoli del Rie di Bologna, consultato dall?Ansa, parlano purtroppo con molta chiarezza: dal primo ottobre, un rincaro rispettivamente, del 4-5% e del 3% potrebbe scaricarsi sulle tariffe a causa del caro-greggio. L?aggravio della spesa annuale della famiglia «tipo» (consumi da 225 kwh al mese e 1400 metri cubi l`anno) potrebbe arrivare a 42 euro: +14 per la luce e +28 euro per il gas. A meno che il governo non vari, nel frattempo, nuove misure per contenere l?escalation dei prezzi. La stima degli esperti del Rie è stata elaborata sulla base del rialzo record, nell`ultimo semestre, della componente tariffaria legata al costo dei combustibili (+18%).
Il dossier-aumenti è comunque all`esame del Governo: mentre sul gas si attendono le indicazioni della Commissione ad hoc del Ministero delle Attività produttive, per l`elettricità si starebbe studiando la possibilità di un intervento su altre voci non strutturali che gravano sulle tariffe elettriche. Ed in particolare la possibilità di «cartolarizzare» i rimborsi Cip6, quelli cioè riconosciuti alle imprese per la produzione elettrica da fonti rinnovabili o assimilate. Una strada – per ora solo all`esame dei tecnici – che ricalcherebbe quanto già fatto a giugno quando il Governo, per contenere gli aumenti della luce che sarebbero scattati dal primo luglio, ha rivisto le modalità di rimborso degli «stranded cost» (i costi impropri sostenuti dalle aziende e in particolare dall?Enel quando vigeva il regime di monopolio), consentendo all`Authority per l`energia un margine di manovra per evitare rincari troppo pesanti sulle bollette.
Di certo l?allarme c?è: «Si profila una stangata», spiega infatti Davide Tabarelli, esperto di tariffe del Rie (Rierche Industriali Energetiche di Bologna) sottolineando che la componente legata all`andamento dei costi dei combustibili, nell`ultimo semestre ha fatto registrare il rialzo maggiore (+18%) degli ultimi anni.
Per l`elettricità il metodo di aggiornamento – anche se la formula è di più difficile applicabilità dopo l`entrata a regime della Borsa elettrica che influisce sulle medie – si basa sulle quotazioni dei greggi usati per la produzione elettrica italiana negli ultimi 6 mesi. Semestre che – ricorda Tabarelli – ha visto l`oro nero schizzare oltre i 60 dollari al barile. Per il prossimo aggiornamento si terrà conto del semestre fino alla fine di agosto prossimo e la previsione di un rincaro del 4-5% rappresenta – prosegue l`esperto – una stima anche «cautelativa». Basata cioè su un ipotesi di ripiegamento del barile a 54 dollari in media mensile, contro gli attuali 58 dollari. Per il gas invece, ricorda ancora Tabarelli, l`aggiornamento è legato all`andamento della materia prima nei nove mesi precedenti.
Il Governo «deve intervenire urgentemente» chiedono le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che auspicano «interventi efficaci, strutturali e a lungo termine» e non «palliativi che servono poco agli utenti e molto alla propaganda».


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this