28 Luglio 2005

Il Codacons: «Qualche abuso c`è stato»

Le associazioni dei consumatori parlano di vera e propria recessione
Il Codacons: «Qualche abuso c`è stato»



«Como non ha brillato per iniziative tese a calmierare i prezzi». Parola di Mara Merlo, responsabile della sezione provinciale della Federconsumatori. «Le associazioni presenti sul territorio ? dice ancora ? non hanno recepito le nostre istanze, che chiedevano una politica seria di contenimento dei prezzi, soprattutto per i beni di uso quotidiano». La situazione dei consumi insomma non è proprio felice, e le famiglie con redditi medio-bassi se ne rendono conto ogni giorno di più. «Basti pensare ? spiega ancora la Merlo ? che nell`ultima settimana del mese spariscono intere voci di spesa, come la carne e il pesce. Certo la filiera è lunga, ma è innegabile che, almeno su alcuni prodotti, i rincari ci sono stati, pur in presenza di prezzi più bassi all`origine». L`indagine dell`Adoc ha insomma scatenato un vero e proprio polverone, e le iniziative messe a punto a livello centrale e locale sono giudicate insufficienti dalle associazioni dei consumatori: «Gli arrotondamenti verso l`alto sono ormai innegabili ? dice Mauro Antonelli del Codacons ? e il blocco dei prezzi su alcune merci non ha avuto grandi effetti, visto che è stato imposto in ritardo. Qualche abuso insomma c`è senz`altro stato, anche se è pur vero che il percorso tra il produttore e il cliente non è facile da indagare». I consumi risultano ? sempre secondo le associazioni ? in netto calo, mentre sembrano resistere solo i discount, a cui sempre più spesso la gente si rivolge. «Il problema ? riprende la Merlo ? sono anche le tasse indirette: affitto, mutuo, bollette, assicurazioni… È ovvio poi che per i prodotti alimentari non rimane molto. In effetti il budget per la spesa settimanale è calato, e sempre più famiglie faticano a mangiare le stesse cose di qualche anno fa». Su questo fronte insomma le associazioni parlano senza esitazione di recessione vera e propria: «È difficile orientarsi ? precisa Antonelli ? visto che gli aumenti sono generalizzati. Allora per sopravvivere valgono i consigli di sempre: acquistare solo prodotti di stagione, fare sempre il confronto tra i prezzi di prodotti simili e aumentare la mobilità: se si ha un negoziante di fiducia, continuate a servirvi da lui; ma se avete l`impressione che i prezzi lievitino un po` troppo, non esitate a rivolgervi alla grande distribuzione, dove certamente ci sono più offerte». Ma anche i supermercati possono nascondere insidie: «Bisogna evitare di passeggiare per le corsie ? spiega il responsabile del Codacons ? ma concentrarsi solo su quello che serve. Guardate bene negli scaffali in basso o in alto, perché spesso lì si trovano i prodotti più convenienti, che il supermercato non ha interesse a promuovere. Provate infine a comprare merci alternative a quelle troppo reclamizzate e famose: il loro prezzo è senz`altro inferiore di almeno il 10-15%».

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