25 Luglio 2005

CODACONS DENUNCIA: “I PREZZI SALGONO QUANDO LA GENTE VA IN FERIE“…



Roma, 25 luglio – In Italia si verifica uno strano fenomeno per cui, alla vigilia degli esodi, i prezzi della benzina alla pompa si infiammano, proprio quando gli automobilisti aumentano la domanda di carburante“. E` quanto sostiene Codacons rinnovando la richiesta a 102 Procure della Repubblica di indagare “su ciò che avviene nel settore dei carburanti in Italia, in particolare se vi siano o meno fenomeni speculativi, come l`aggiotaggio, da parte dei petrolieri?.
Sulla stessa linea anche Adusbef, Adoc e Federconsumatori, secondo le quali – si legge in una nota – “proprio in questi giorni si sta verificando con maggiore gravità il fatto che il prezzo del petrolio diminuisce e che non solo quello della benzina non scende con altrettanta velocità ma addirittura aumenta“.
“Ancora una volta – prosegue il comunicato – si dimostra a proposito del prezzo dei carburanti come sia in vigore una delle questioni più aberranti che si chiama doppia velocità nella fissazione del prezzo alle colonnine di rifornimento“. Qualcosa tuttavia pare muoversi. Esso e Tamoil hanno annunciato di voler ribassare il costo al litro nei week-end estivi.
Un j`accuse rivolto non solo alle compagnie ma anche al governo. “Se da un lato -spiegano le associazioni dei consumatori – i petrolieri speculano su questa doppia velocità spuntando per ogni centesimo in più di costo del carburante 29 milioni di euro al mese, lo stesso governo, per via del sistema di tassazione vigente, specula altrettanto sull`aumento dei carburanti“.

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