Scajola: contro i rincari patto con i commercianti
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA Il ministro Claudio Scajola va all`attacco sul fronte del caro-prezzi e tariffe. E mentre torna a ribadire che già da settembre il governo potrebbe riuscire ad intervenire sul fronte delle bollette del gas per contenere il caro-metano, iniziano a prendere corpo possibili misure del piano di intervento allo studio, dopo l`insediamento di due commissioni alle Attività produttive per affrontare i rincari dell`Rc auto e di gas e carburanti. Tra le misure – lasciano intendere fonti che lavorano sul dossier – rispunta anche l`ipotesi di un nuovo «patto» con i commercianti, così come fece l`anno scorso Marzano, per tenere fermi i listini a partire dalla grande distribuzione. Già esaminate dunque sul fronte tariffe le proposte sull`Rc auto, spiega Scajola, «ora è il momento di valutare iniziative per contenere il costo di gas e carburanti». La apposita Commissione del ministero non completerà però il suo lavoro prima di settembre e, in attesa di allora, il governo pensa anche ad agire più in generale sul fronte dei prezzi varando un «sistema di autoregolamentazione» che coinvolga direttamente i commercianti. L`esempio potrebbe essere quello dell`accordo stretto a settembre del 2004 tra l`ex ministro Marzano, e la grande distribuzione per mantenere i prezzi fermi. In quel caso, l`intesa aveva avuto il merito di bloccare i listini dei supermercati fino alla fine dell`anno. Ora si potrebbe studiare qualcosa di analogo, anche se al momento, il governo sta ancora esaminando i possibili provvedimenti. «Stiamo studiando cosa fare con le associazioni di categoria», ha spiegato Scajola illustrando l`impegno del ministero davanti alla platea dei senatori della Commissione Industria. Ma non è escluso che il governo possa anche valutare la possibilità di concedere a grandi magazzini e ipermercati la distribuzione di carburanti e ai benzinai la vendita di prodotti da banco. Entrambe le categorie chiedono infatti una liberalizzazione, ciascuna a proprio favore, ma il tema è al centro di continue polemiche. A vantaggio della grande distribuzione si sono del resto già espresse le associazioni dei consumatori che, nella vendita di carburante anche negli ipermercati, vedono la possibilità di un calo dei prezzi di benzina e gasolio. Al momento però le stesse associazioni criticano il piano annunciato da Scajola, in realtà ancora privo di dettagli concreti. Secondo il Codacons, «non si può pensare di risolvere tutto chiedendo ai commercianti, che in questi anni ha aumentato i prezzi, di darsi una regolata». Mentre Adusbef e Federconsumatori attendono «con ansia che il Governo passi finalmente dalle parole ai fatti, dai proclami ai provvedimenti concreti». I consumatori chiedono quindi di calmierare i prezzi della benzina, di contenere i costi dei servizi bancari e delle assicurazioni Rc auto. Capitolo quest`ultimo, ha riconosciuto lo stesso Scajola, su cui effettivamente c`è ancora da fare, perchè le tariffe restano elevate e in alcune zone del paese «non sostenibili». Un contribuito verrà comunque dalle proposte emerse dalla Commissione del ministero e dall`introduzione «presto» dell`indennizzo diretto.
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