29 Gennaio 2005

Il tratto lucano dell`A3 chiuso anche ieri esposto del Codacons contro la Polizia

Il blocco dell`autostrada al centro di una riunione alla Prefettura di Potenza

Potenza. Il tratto lucano dell`A3 Salerno-Reggio Calabria è rimasto chiuso al traffico anche nella giornata di ieri, mentre continuavano le operazioni di sgombero dei mezzi, leggeri e pesanti, rimasti intrappolati nell`inferno di asfalto e ghiaccio. L`unico tratto riaperto al traffico è quello compreso tra lo svincolo di Battipaglia e quello di Sicignano, percorribile dalle 14.30 di ieri, con obbligo di catene bordo o gomme antineve. Il blocco della vetusta autostrada è stato anche al centro di una riunione del Comitato per l`Ordine e la sicurezza pubblica, alla Prefettura di Potenza. La situazione, nel corso della giornata di ieri, è andata leggermente migliorando. Lo sgombero dell`autostrada era praticamente completato sulla corsia Sud già in tarda mattinata, mentre nella corsia Nord solo nel pomeriggio sono stati rimossi i blocchi e la colonna di automezzi si è finalmente rimessa in marcia, sia pure molto lentamente, per abbandonare l`autostrada. In serata, però, una nuova tegola si è abbattuta sull`A3: di nuovo bloccata la corsia in direzione della Calabria, a causa di un camion finito di traverso sulla statale 585 fondovalle del Noce, che ha impedito il deflusso degli altri autoveicoli dall`autostrada alla statale 18 Tirrenica. Le operazioni sono state, inoltre, complicate non poco da incauti automobilisti che, nonostante le notizie drammatiche sul blocco dell`arteria diffuse da giornali, radio e televisione, tentavano di entrare in autostrada. Tanto che nella riunione del Comitato si è deciso di inviare le Forze dell`Ordine a presidiare tutte le entrate, in particolar modo quelle di Lagonegro Nord, Lagonegro Sud, Lauria Nord e Lauria Sud, Laino Borgo e Mormanno, mentre l`Anas ha predisposto blocchi di neve in alcuni punti strategici. Il prefetto di Potenza, Luciano Mauriello, ha precisato che «la scorsa notte automobilisti e camionisti sono stati tutti assistiti, anche se c`è stato qualcuno che non si è voluto allontanare dal proprio mezzo». La bimba politrapiantata che era rimasta bloccata in autostrada e poi ricoverata all`ospedale di Lagonegro è stata dimessa e accompagnata dai Carabinieri alla stazione di Sapri da dove ha proseguito in treno il viaggio verso Roma. Intanto arriva un esposto del Codacons contro la Polizia Stradale per omissione di atti d`ufficio, concorso in disastro stradale e lesioni, presentato alle Procure della Repubblica di Salerno, Sala Consilina. L`associazione chiede di aprire delle indagini contro la Polizia stradale di Campania, Basilicata e Calabria per i mancati controlli circa l`obbligo di catene a bordo per i tir che si immettevano in autostrada. I parlamentari lucani Adduce e Luongo (Ds), invece, hanno chiesto le dimissioni del ministro dei Trasporti Lunardi. «Quello che si è verificato e si sta ancora verificando sull`Autostrada Salerno-Reggio Calabria – hanno detto i due politici – dimostra ancora una volta l`assoluta inaffidabilità del ministro Lunardi e della dirigenza dell`Anas. Ancora una volta come un anno fa sull`A1 non la neve ma il dilettantismo e il pressappochismo di Lunardi e dell`Anas hanno provocato una mezza tragedia. Al contrario, grazie all`efficienza del dispositivo messo in atto dai Comuni e dalla Provincia di Potenza le strade delle nostre zone interne più impervie sono percorribili ed i paesi non sono isolati».

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