17 Luglio 2005

Il Governo farà scendere le tariffe Rc auto


Quello delle tariffe Rc auto è un problema particolarmente sentito dai consumatori. Questa volta il Governo intende scendere in campo con grande incisività e promette di agire sulle compagnie di assicurazione per concordare una politica comune per moderare i prezzi. Per esaminare la questione il ministero delle Attività produttive ha attivato una apposita Commissione che ha ormai ultimato i suoi lavori e indicato le vie d intervento per sciogliere la matassa a vantaggio contemporaneamente di imprese e consumatori. L azione si concentrerà su due fronti: da una parte saranno le compagnie ad essere chiamate in causa, con una moral suasion messa in campo dal Governo, volta a siglare degli accordi per il contenimento delle tariffe (sulla scia del protocollo tra compagnie e associazioni dei consumatori del maggio 2003 con la benedizione dell ex ministro Antonio Marzano); dall altra il Governo si concentrerà invece sul lavoro prettamente legislativo, puntando prima di tutto all introduzione nel più breve tempo possibile dell indennizzo diretto, già sponsorizzato in prima persona dal ministro Claudio Scajola come strumento per far scendere i costi delle assicurazioni. Il ministro, in occasione dell assemblea dell Ania del 21 giugno, aveva sottolineato come le tariffe rimanessero ancora “insostenibili“ in alcune aree del paese e aveva chiesto al Parlamento “una apposita delega per l introduzione del sistema generalizzato di indennizzo diretto“. Ora il Governo dalle parole vuole passare ai fatti, con l obiettivo, sottolinea Scajola, di “riuscire a fare qualcosa entro l estate“. Forse già dalla prossima settimana. A tal proposito il presidente della Commissione, il sottosegretario del ministero delle Attività Produttive, Roberto Cota ha dichiarato: “L intenzione mia e del Governo è di inserire l indennizzo diretto nel Codice delle assicurazioni. Stiamo scrivendo la bozza dell articolo e pensiamo di presentarlo la prossima settimana in consiglio dei ministri, perchè il Codice sarà adottato con un decreto“. Il pacchetto di proposte elaborato dalla Commissione verrà nel frattempo esaminato dallo stesso ministro e poi discusso con le compagnie di assicurazione. Un confronto da cui si sentono invece tagliate fuori le associazioni dei consumatori, che, pur promuovendo l idea dell indennizzo diretto, non fanno invece alcun affidamento sulla moral suasion che il Governo vuole mettere in campo con le compagnie. “Le imprese sono prive di ogni moralità – lamenta il Codacons – per questo la moral suasion è inutile“. Adusbef e Federconsumatori chiedono invece “meno dividendi“ per gli azionisti delle assicurazioni e più sconti sulle tariffe. [Data pubblicazione: 17/07/2005].
Una apposita Commissione presieduta da Cota sta definendo gli ultimi dettagli Il Governo farà scendere le tariffe Rc auto Quello delle tariffe Rc auto è un problema particolarmente sentito dai consumatori. Questa volta il Governo intende scendere in campo con grande incisività e promette di agire sulle compagnie di assicurazione per concordare una politica comune per moderare i prezzi. Per esaminare la questione il ministero delle Attività produttive ha attivato una apposita Commissione che ha ormai ultimato i suoi lavori e indicato le vie d intervento per sciogliere la matassa a vantaggio contemporaneamente di imprese e consumatori. L azione si concentrerà su due fronti: da una parte saranno le compagnie ad essere chiamate in causa, con una moral suasion messa in campo dal Governo, volta a siglare degli accordi per il contenimento delle tariffe (sulla scia del protocollo tra compagnie e associazioni dei consumatori del maggio 2003 con la benedizione dell ex ministro Antonio Marzano); dall altra il Governo si concentrerà invece sul lavoro prettamente legislativo, puntando prima di tutto all introduzione nel più breve tempo possibile dell indennizzo diretto, già sponsorizzato in prima persona dal ministro Claudio Scajola come strumento per far scendere i costi delle assicurazioni. Il ministro, in occasione dell assemblea dell Ania del 21 giugno, aveva sottolineato come le tariffe rimanessero ancora “insostenibili“ in alcune aree del paese e aveva chiesto al Parlamento “una apposita delega per l introduzione del sistema generalizzato di indennizzo diretto“. Ora il Governo dalle parole vuole passare ai fatti, con l obiettivo, sottolinea Scajola, di “riuscire a fare qualcosa entro l estate“. Forse già dalla prossima settimana. A tal proposito il presidente della Commissione, il sottosegretario del ministero delle Attività Produttive, Roberto Cota ha dichiarato: “L intenzione mia e del Governo è di inserire l indennizzo diretto nel Codice delle assicurazioni. Stiamo scrivendo la bozza dell articolo e pensiamo di presentarlo la prossima settimana in consiglio dei ministri, perchè il Codice sarà adottato con un decreto“. Il pacchetto di proposte elaborato dalla Commissione verrà nel frattempo esaminato dallo stesso ministro e poi discusso con le compagnie di assicurazione. Un confronto da cui si sentono invece tagliate fuori le associazioni dei consumatori, che, pur promuovendo l idea dell indennizzo diretto, non fanno invece alcun affidamento sulla moral suasion che il Governo vuole mettere in campo con le compagnie. “Le imprese sono prive di ogni moralità – lamenta il Codacons – per questo la moral suasion è inutile“. Adusbef e Federconsumatori chiedono invece “meno dividendi“ per gli azionisti delle assicurazioni e più sconti sulle tariffe.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this