È come l?Imam di Carmagnola
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fonte:
- La Padania
“Oriana Fallaci da scrittrice si è trasformata in vate dell odio“. Così, ieri, il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio ha scelto di commentare l ultima invettiva della giornalista fiorentina contro l Islam pubblicata ieri sul Corsera. Con i suoi interventi “incendiari – afferma Pecoraro – inneggia alla violenza ed all odio religioso. Non c è bisogno in questo momento così difficile e delicato di nuovi fondamentalismi. La Fallaci assume posizioni speculari a quelle dell imam di Carmagnola, espulso per i suoi discorsi che incitavano odio e violenza“. “Non è tempo di crociate – conclude il leader del Sole che Ride – ma di analisi e risposte razionali. Alimentare le paure, evocare un clima di isteria collettiva, radicalizzare lo scontro tra culture è un grosso regalo ai terroristi“. Non si sono fatte attendere le critiche dei politici di sinistra alla Fallaci dopo la pubblicazione sul Corsera di un articolo della scrittrice-giornalista che ricorda i pericoli per il nostro Paese legati alla presenza degli islamici. Un articolo che è costato una denuncia alla stessa Fallaci da parte del Codacons per istigazione alla violenza e all odio razziale e religioso. “Una cosa a dir poco ridicola“. E stato questo il commento di Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, alla denuncia del Codacons contro la Fallaci. “Si può anche non essere d accordo con quello che scrive la Fallaci – osserva – ma accusarla di voler indicare ai terroristi degli obiettivi da colpire è assolutamente fuori da ogni logica. Di fronte al terrorismo islamico, invece, non bisogna chiudere gli occhi e la Fallaci con i propri libri sta contribuendo a svegliare un occidente che per troppo tempo è stato pericolosamente inerte“. “Dopo i fatti di Londra, che seguono le tragedie di New York e di Madrid – conclude la berluscones – fare finta che tutto sia come prima è solo stupido“. Sul terrorismo, “a Oriana Fallaci è toccata la sorte propria di tutti i predicatori nel deserto: parla a voce alta e dà corpo e forma a ciò che molti, se non proprio tutti, pensano ma non hanno la forza o il coraggio, dunque la libertà, di dire“. E il pensiero di Osvaldo Napoli, vice responsabile enti locali e membro del direttivo della Camera di Forza Italia. “La sua scorrettezza politica – aggiunge – deve fare i conti con la categoria del politicamente corretto , largamente maggioritaria in Europa. Noto, con una punta di soddisfazione, che nessuno dei detrattori e fustigatori della Fallaci si è fatto vivo in queste ore. Quel silenzio è l unica, debole speranza a cui possiamo aggrapparci“. “Il problema – conclude Napoli – posto da Fallaci è terribile: pensare e analizzare le vicende del terrorismo nel modo in cui lo fa lei, è possibile a ogni cittadino di buon senso. Ma trarre le conseguenze sul piano politico e operativo è un impresa disperata per il ceto politico europeo. E questo il senso della sfida lanciata dalla signora Fallaci“. No commenta perché “talmente indignati da quello che abbiamo letto, che non ci abbassiamo neanche a commentarlo“, dice il presidente della Ucoii, Unione delle comunità islamiche in Italia, Mohammed Dachan. “Credo che l articolo sul Corriere della Sera – spiega Dachan, che è anche imam della moschea di Ancona – per di più di prima pagina, si commenti già da solo. Non c`è bisogno di aggiungere altro“. Durissima la replica, invece, di Adel Smith, presidente dell Unione musulmani d Italia: “L articolo conferma in me la convinzione che Oriana Fallaci sia una Goebbels in parrucca . Utilizza gli stessi metodi che negli anni `30 e `40 il nazismo utilizzò contro gli ebrei: lo spaccio di notizie false, la menzogna“.
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