In alcuni negozi sconti cominciati nei giorni scorsi
-
fonte:
- Il Tempo
NON c`è mare o impegno che tenga. Oggi iniziano i tanto attesi saldi e tutto lascia pensare che sarà un successo. I negozianti romani sono decisi fin dalla prima settimana e per tutto il periodo in cui si effettueranno i saldi (sei settimane), a ribassare la merce fino al 50%. Siano vestiti, scarpe, accessori maschili o femminili, grandi firme e no, la parola d`ordine è vendere per riprendere fiato dal crollo dei consumi stimato nel primo trimestre 2005 in un netto del 15%. Tanto forte è stata quest`anno per i commercianti la voglia di rifarsi che si sono spesso volutamente dimenticate le regole di correttezza e trasparenza del mercato. Sono fino all`ultimo momento denunce e avvertimenti da parte di istituzioni e associazioni di categoria contro chi ha illegittimamente praticato i saldi. Ma soprattutto si è cercato di tener testa alla pratica diffusa di inviare lettere personali o sms ai propri clienti per invitarli a raggiungere anche 15 giorni prima l`avvio ufficiale delle vendite a saldo, gli esercizi commerciali dove i ribassi erano già iniziati. Centri commerciali e negozi grandi firme i più indisciplinati. La Federabbigliamento ha provveduto nelle ultime due settimane ad inviare tre denunce mentre ne sta preparando altre dopo aver individuato ulteriori responsabili. La pratica di anticipare le svendite è stata così diffusa da sollecitare l`intervento dell`assessore regionale al commercio, Francesco De Angelis, che ha richiamato il Comune a . Mentre la Confesecenti di Roma ha ricordato in più appelli che . La poca correttezza ha provocato lamentele anche tra gli stessi commercianti. David Hamilton che ha un negozio al centro di Roma se la prende con i negozi di marca che . In effetti, non sono stati pochi i romani che hanno potuto acquistare per tutta la settimana e perfino la precedente, capi di marca a prezzi ridotti. Secondo il titolare del negozio di abbigliamento . Al di là delle polemiche oggi si assisterà come ogni anno alle file davanti ai negozi e alle resse nei centri commerciali. Ci saranno i sfiduciati certi che le vendite di fine stagione sono avanzi di magazzino mentre le associazioni dei consumatori non rinunciano fino all`ultimo momento a dispensare consigli. Il più diffuso è quello di . Sempre saggio . Opportuno, invece, . Quest`anno poi il Codacons, appoggiato da Listaconsumatori, sfida la legge sui saldi e invita i commercianti .
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
