Bancomat, la truffa è sempre in agguato
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fonte:
- La Padania
Se la tessera viene mangiata non è detto che sia al sicuro Bancomat, la truffa è sempre in agguato Attenzione ai prelievi bancomat nei weekend. L avvertimento viene dal Codacons che mette in guardia i consumatori dalle sempre più frequenti truffe al bancomat. Il metodo adottato è quello di inserire un sacchettino o una mascherina all interno della cassa continua, in modo che la carta venga bloccata all interno della macchina. Così la vittima si allontana, pensando che la propria tessera sia stata mangiata e quindi sia custodita al sicuro in banca. A quel punto, però, il truffatore, lontano da occhi indiscreti, può appropriarsi della carta. Come spiega l associazione, il fenomeno aumenta in modo esponenziale nei week end, perchè si approfitta della chiusura degli sportelli bancari. Il caso classico: la vittima inserisce la carta nel dispositivo, digita il codice, ma a quel punto il monitor del bancomat si mette a girare a vuoto e la macchina, nonostante i reiterati tentativi, non restituisce la scheda. L ignaro cliente pensa ad un errore e spesso non si preoccupa nemmeno di chiamare il numero verde per il furto o lo smarrimento, convinto di poter recuperare la carta il lunedì. Per questo il Codacons consiglia ai consumatori di contattare sempre e in ogni caso il numero verde per bloccare la carta, anche quando questa viene mangiata dalla macchina erogatrice. Anche perchè “le banche, – come si legge nella nota – cercano sempre di attribuire la responsabilità al cliente e di lavarsene le mani. D altronde, anche quando davvero il bancomat non funziona, per riavere i soldi addebitati, ma non erogati, bisogna compilare un modulo di reclamo per avere il riaccredito, con la conseguenza che i giorni necessari per le pratiche vengono persi a causa del giorno di valuta“.
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