9 Luglio 2005

Un aiuto hi-tech per sventare i saldi-truffa

Un aiuto hi-tech per sventare i saldi-truffa


SVENDITE Con l`arrivo degli sconti è scattata l`operazione chiarezza delle associazioni consumatori Un aiuto hi-tech per sventare i saldi-truffa Roma. Telefonini contro i saldi-truffa. C`è anche questo nell`abituale decalogo diffuso dalle associazioni dei consumatori nella stagione delle svendite che i consumatori chiedono di prorogare oltre i periodi di legge. Il Codacons ha infatti rivolto un suggerimento a sfruttare le nuove tecnologie, destinato a chi intenda approfittare delle occasioni: fotografare, con gli ormai diffusissimi telefonini di ultima generazione gli oggetti cui si è interessati e i relativi prezzi. Così da poter poi controllare, al momento dell`acquisto in saldo, che il prezzo originario non sia stato gonfiato. Il Codacons non si rivolge però solo ai consumatori ma anche ai commercianti. L`appello è a mantenere le promozioni anche oltre il calendario stabilito dalle singole regioni. Un invito a sfidare la legge motivato con le previsioni di spesa, che lasciano presagire un calo dei consumi tra l`8 e il 10\%.Dopo le avanguardie di Napoli, Milano e Torino nelle scorse settimane, tra giovedì e domani è previsto il via alle svendite a Roma, Bologna, Genova, Palermo e altre province. Il weekend successivo le promozioni arriveranno invece anche a Venezia e Firenze. Il Codacons -che mette in guardai anche sulle “truffe“ del bancomat tipiche del weekend, quando le banche sono chiuse- ha ricordato anche una serie di regole cui i consumatori dovrebbero attenersi per evitare brutte sorprese. Soprattutto, chi compra deve tenere bene a mente che anche le vendite in saldo sono soggette alle stesse norme che regolano abitualmente il commercio.Sono sempre le stesse ma vengono ripetute perchè troppo spesso i clienti si lasciano “conquistare“ ignorando quali siano diritti riconosciuti dalla legge e anche perchè i furbi non mancano anche nella categoria dei comnmercianti. Quindi ancora una volta è da ricordare che i capi si possono cambiare, motivo per cui bisogna sempre conservare lo scontrino, ed è prudente diffidare di quello che non viene fatto provare. Chi accetta carte di pagamento è tenuto a farlo anche per la merce in saldo ed è obbligatorio indicare anche il prezzo pieno, oltre a quello scontato. Quanto alla scelta dei negozi, il suggerimento del Codacons è di non fermarsi al primo che si incontra e rivolgersi comunque, se possibile, a esercizi di fiducia. Bisogna poi fare attenzione che tra la merce in saldo non ce ne sia anche di nuova, a prezzo pieno, e che le svendite non riguardino fondi di magazzino. Infine, da evitare i negozi con le vetrine oscurate, coperte da manifesti, che non consentono di vedere la merce.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this