Via ai saldi, caccia a chi fa il furbo
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fonte:
- Il Messaggero
Da sabato shopping all?insegna del risparmio. Ma attenti ai falsi sconti
Saldi al via, si apre la caccia all?occasione. Sei settimane di baldoria per gli appassionati dello shopping sfrenato. Ma anche un?ottima ricetta anticrisi per fare fronte all?incalzare del carovita. A Viterbo la kermesse comincia sabato e proseguirà fino al 19 agosto. Vietato, però, improvvisare. La regola numero uno è farsi un giro per le vetrine prima del fine settimana, annotando i prezzi di ciò che interessa. Ma la parola d?ordine del saldista scientifico è prevenire. Come? Facendo ricorso alla tecnologia, ovvero fotografando la merce col telefonino alla vigilia del tour de force per evitare i raggiri dei soliti furbi che danno per scontato quello che non lo è. Il Codacons parla chiaro: per mettere nel sacco il commerciante disonesto, denunciando chi bluffa, bisogna avere le prove del misfatto.
La sensazione, a sentire le associazioni dei consumatori, è che la truffa sia sempre dietro l?angolo. «Non è vero ? replica il direttore dell?Ascom, Giacomo Barbieri ? i commercianti scorretti sono mosche bianche, la stragrande maggioranza sa bene che la furbizia non paga». Il problema semmai è un altro: riuscire a fare cassa il più possibile, per svuotare i magazzini, ma soprattutto per ridurre le perdite. «Il settore della moda è in crisi da almeno un lustro, reggono i grandi marchi e le boutique in franchising, gli altri boccheggiano: nel primo trimestre del 2005 c?è stato un calo del tre-quattro per cento». Quasi impossibile da fronteggiare la concorrenza cinese, che ha costi di produzione più bassi: «Con l?aggravante, a Viterbo, che molti negozi di abbigliamento si trovano in centro e devono fare i conti anche con l?isola pedonale: durante i weekend di chiusura delle porte abbiamo registrato un calo medio del volume di affari del venticinque per cento».
Una riduzione di incassi talmente tangibile da convincere Palazzo dei Priori a fare temporaneamente marcia di indietro riguardo alla chiusura alle auto il sabato e la domenica: boulevard Marconi a parte, il centro storico non sarà più off limits ai motori fino alla fine di agosto. Nel frattempo si moltiplicano i negozi che espongono i cartelli degli sconti: «Oltre che vietato dalla legge ? sottolinea però Barbieri – non è corretto nei confronti dei colleghi che aspettano il giorno d?avvio, ma le associazioni di categoria hanno le mani legate: può intervenire solo il Comune su segnalazione».
Per rilanciare i consumi e ristabilire un clima di fiducia nei consumatori, intanto, la Confesercenti lancia la campagna ?Saldo amico?: «Un vero e proprio codice di comportamento ? spiega Vincenzo Peparello – per assicurare la massima trasparenza nei rapporti con il cliente che, nei negozi contrassegnati dal logo, può pagare con la carta di credito, cambiare la merce e anche riavere indietro i soldi se trova un danno irreparabile».
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