Acqua come champagne: Francavilla contro gli aumenti
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fonte:
- Il Messaggero
FRANCAVILLA – A conti fatti sarebbe sicuramente convenuto lavarsi tutti i giorni con l`acqua minerale ai componenti delle numerose famiglie di Francavilla, che si sono viste arrivare a casa delle bollette d`acqua salatissime con tariffe più che raddoppiate rispetto alle precedenti: lievitate da 800 fino a 2.000 euro e da 300 a 800 euro, mentre le classiche fatture di 100 euro sono ormai diventate di 300 euro. Il caro acqua è insomma in città una vera e propria emergenza, tanto che il Codacons ha perfino deciso di organizzare oggi pomeriggio alle 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Francavilla, il dibattito “Acqua: quale futuro?“, dove interverranno: dal presidente dell`Aca Bruno Catena, al presidente dell`Ato Giorgio D`Ambrosio fino al responsabile di Abruzzo Social Forum Renato Di Nicola e ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Arco e Federconsumatori. E? il primo effetto della raccolta di firme promossa da Vittorio Ruggieri, responsabile provinciale del Codacons: più di mille famiglie chiedono ad Aca e Ato di rivedere i recenti aumenti, oltretutto ingiustificati, a fronte dell`invariata qualità del servizio. «Per ridurre il caro bollette – precisa l`avvocato Ruggieri – è necessario che l`azienda acquedottistica modifichi le quote minime di consumo, portandole dagli attuali 101 metri cubi a 300. Chiediamo poi di mantenere i prezzi inalterati per i prossimi 5 anni e l`abolizione della fatturazione forfetaria». E a farsi sentire è anche il sindaco roberto Angelucci, che ha inviato all`Aca e alla Soget una lettera per pretendere l`eliminazione della fatturazione a forfait e l`introduzione dell`autolettura, che gli utenti dovrebbero effettuare prima della scadenza del termine stabilito per la rilevazione automatica.
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