Patente a punti, meno morti
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fonte:
- Corriere della Sera
CORRIERE.IT ROMA – Il compleanno è il suo, ma il regalo lo ricevono gli automobilisti. Perlomeno quelli virtuosi. A due anni dalla sua introduzione, la patente a punti porta infatti con sè una gradita sorpresa per 32 milioni e 200 mila guidatori italiani: un bonus di due punti supplementari che vanno ad aggiungersi ai 20 della dotazione iniziale. Chi non ha avuto decurtazioni negli ultimi mesi si ritrova così ad incassare un riconoscimento per la propria prudenza (o per la propria fortuna, a seconda dei punti di vista). IL PROSSIMO BONUS – Non è un`iniziativa una tantum: il prossimo regalo sarà tra altri due anni, ma sarà sempre destinato solo a coloro che nei 24 mesi non hanno avuto detrazioni di punti a causa delle infrazioni commesse. Non solo. Da oggi saranno infatti giornalmente reintegrati i punti persi ai titolari di patente che nel biennio, non sono incorsi in altre infrazioni. I primi che ne beneficeranno saranno dunque coloro che si sono visti decurtare il punteggio il giorno stesso dell`entrata in vigore della nuova patente, il 30 giugno 2003. DIMEZZATI GLI INCIDENTI MORTALI – Soddisfatto degli effetti della patente a punti il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, che ringrazia “tutti coloro che guidano con prudenza“ e ricorda che dall` entrata in vigore e fino al 31 maggio scorso, vi sono stati 1.800 morti in meno sulle strade, 50.000 feriti e oltre 60.000 incidenti in meno. Dati ai quali vanno aggiunti quelli relativi all`incidentalità sulle strade urbane e che non sono ancora disponibili. Secondo le prime proiezioni, anche in questo caso risulta una forte riduzione che probabilmente, afferma Lunardi, “farà raddoppiare il numero complessivo delle vite umane che la patente a punti è riuscita a far risparmiare“. LE INFRAZIONI PIU` FREQUENTI – Le infrazioni commesse sono state nel totale degli 11 mesi compresi tra luglio 2003 e maggio 2005, 3 milioni 316 mila, mentre i punti decurtati ammontano a 12 milioni 294 mila. Dodicimila invece, gli automobilisti più indisciplinati che hanno totalizzato l`azzeramento del monte-punti. Il superamento del limite velocità è in testa alla classifica delle violazioni più frequenti, seguono il mancato uso delle cinture di sicurezza, il passaggio con il semaforo rosso, il mancato rispetto segnaletica stradale, mentre l` uso del telefonino mentre si guida è solo all`ultimo posto, forse proprio a causa di qualche carenza nei controlli. È possibile verificare il proprio punteggio telefonando al numero 848.782.782 al costo di una telefonata urbana. Il servizio è disponibile 7 giorni su sette. “SERVONO PIU` AUTOVELOX“ – Plauso del Codacons al bonus da 2 punti ai più virtuosi. Tuttavia, l`associazione dei consumatori chiede un giro di vite sui controlli, che devono essere incrementati, soprattutto in vista del periodo estivo, anche con metodi “all`americana“. Principale imputato è infatti l`eccesso di velocità che, “come dimostrato anche oggi, è l`infrazione più frequente, nonché la prima causa di morte sulle strade. Per questo il Codacons chiede al ministro Lunardi di attivarsi aumentando il numero di autovelox sulle autostrade, ma soprattutto prevedendo un sistema all`americana, con macchine delle forze dell ordine che si accodano alle vetture che superano i limiti di velocità e puniscono immediatamente l`infrazione“.
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