Polemica sulle polizze
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fonte:
- Giornale di Vicenza
I consumatori: «Rincari fino al 6%»
Roma. Riprende quota il mercato dell?auto e torna a salire anche la polemica sul costo delle polizze auto. In netta ripresa il mercato dell?auto in Italia che a giugno, grazie soprattutto al recupero delle immatricolazioni perse con lo sciopero delle bisarche, mette a segno il primo risultato positivo dell?anno. Dopo i primi cinque mesi del 2005 chiusi in calo (-3,7% gennaio, -5,5% febbraio, -8,6% marzo, -6,4% aprile, -28% a maggio) – secondo i dati resi noti dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti – il mese scorso le immatricolazioni di auto nuove hanno segnato un balzo pari al 17,98% rispetto allo stesso periodo del 2004, per un totale di 233.901 unità. Il mese scorso i trasferimenti di proprietà sono stati 340.756, con un calo dell?11,25% rispetto a giugno 2004. La quota di mercato in Italia del gruppo Fiat si è attestata a giugno al 26,32%, in calo sia rispetto a giugno 2004 (chiuso al 26,51) sia al 27,8% di maggio 2005.
Complessivamente – secondo i dati resi noti dal ministero delle Infrastrutture – nei primi sei mesi del 2005 la quota di mercato del gruppo si è attestata al 27,68%, in calo rispetto al 28,33% di gennaio-giugno 2004.
E scoppia la polemica sui rincari delle polizze Auto. Da luglio sarebbero scattati nuovi aumenti della Rc auto, e ricomincia anche la polemica tra consumatori e compagnie. A denunciare rialzi fino al 6%, cioè fino al triplo del tasso di inflazione, sono state Adusbef e Federconsumatori. Secondo i loro calcoli, compagnie come Toro, Ras e Generali, hanno ritoccato i propri listini verso l?alto.
Pronta la replica dell?Ania che ha bollato come «ingiustificato» l?allarme lanciato dalle associazioni e ha definito «fuorvianti» le statistiche «fai da te» dei consumatori. Intanto affila le armi anche il Codacons che, di fronte ai nuovi rincari, si è detto pronto a denunciare le compagnie.
Secondo Rosario Trefiletti di Federconsumatori e Elio Lannutti di Adusbef, si assiste al fallimento dell?accordo tra Ania e ministero delle Attività produttive che era stato raggiunto per calmierare delle tariffe di maggio 2003. Alcuni rialzi, avverte l?Osservatorio dei consumatori, sono in vigore già da ieri. È il caso di Toro che aumenta le tariffe in media dell?1,8%, di Generali (+4%) e Ras (con incrementi medi dell?1,9% e punte del 6,2%). Il 15 luglio sarà la volta di Allianz Subalpina, che innalzerà le polizze in media del 6%. I rincari decisi da altri assicuratori si fanno sentire già dal primo gennaio scorso. È il caso di Unipol che ha aumentato i premi del 2%, con punte fino al 5%, e di Axa che ha rincarato in media le tariffe del 3,5%. Al rientro dalle ferie alzerà i premi, invece, Nuova Tirrenia: dal primo settembre l?incremento sarà del 2%. Fa eccezione tra le big del settore assicurativo Fondiaria Sai: non c?è, notano i consumatori, nessun aumento ufficiale. ma in certe località, come Catania, si toccano picchi del +4,5-5%.
Su tutt?altra linea l?Ania. Secondo il direttore generale Giampaolo Galli «gli aumenti riportati per il mese di luglio riguardano solo cinque imprese (che rappresentano il 17% del mercato) su 73 e pochissimi profili di assicurati, peraltro accuratamente scelti in modo da far risultare gli aumenti e non le riduzioni».
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